Finanziaria, il centrodestra attacca
L’opposizione: «Tagliati 5 milioni alle famiglie. Paci: «Bilancio rimesso in linea»
CAGLIARI. Secondo round dello scontro fra maggioranza e centrodestra sull’assestamento della Finanziaria 2014. È quella scritta e approvata dalla giunta Cappellacci, ma stravolta dal nuovo assessore al bilancio, Raffaele Paci. Anche nel giorno di esordio del confronto nell’aula della commissione del Consiglio regionale, sono state botte da orbi. A mettere le mani avanti è stato proprio Paci, con un comunicato duro: «È falso che con l’assestamento tagliamo le spese sociali. Abbiamo solo rimodulato i capitoli di spesa e rimediato a vecchi errori». Il centrodestra ha accettato la sfida. Michele Cossa (Riformatori) è stato sarcastico: «È una Giunta-Dracula, che taglia 5 milioni a favore delle famiglie». Il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, è andato oltre: «Paci, l’uomo con le forbici al posto delle mani, ha perso il controllo e tagliato ben tre milioni ai finanziamenti per il reddito di comunità». Fuoco di fila chiuso dall’ex governatore Ugo Cappellacci, Forza Italia: «All’assessore bisognerà regalare un pallottoliere e un registratore per evitargli contraddittorie capriole verbali». A tutti ha risposto il presidente della commissione Bilancio, Franco Sabatini del Pd: «È il centrosinistra, con questa manovra, a rimettere in linea un bilancio che la precedente Giunta ha mandato fuori controllo. L’assestamento è stato indispensabile per riportare la Finanziaria alla realtà e liberarla dalle operazioni scriteriate della giunta Cappellacci». Lo scontro andrà avanti di certo nei prossimi giorni. Entro venerdì dovranno essere depositati gli emendamenti e il centrodestra ha detto che «non si risparmierà per dimostrare la macelleria sociale voluta e imposta da Paci». Il centrosinistra ha subito replicato che farà quadrato – sono state le parole di Piero Comandini del Pd – intorno a una manovra che dà risposte reali ai bisogni dei sardi e non soddisfare le promesse elettorali del passato». (ua)
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