Sardegna Promozione, subito la chiusura
Contributi sportivi: sospesi i pagamenti 2013 per il Cagliari e altre 4 società. Salva la Dinamo, tutto ok
CAGLIARI. La Dinamo Sassari è salva, avrà da Sardegna Promozione i 900 mila euro previsti nella convenzione. Finalmente dopo le indiscrezioni è arrivata l’ufficialità: per adesso sono soltanto cinque le società sportive che rischiano seriamente di perdere i contributi del 2013. In cima all’elenco c’è il Cagliari calcio (un milione e 350 mila euro). Le altre sono Asd Mercede basket di Alghero (35 mila euro), Promogest pallanuoto di Quartu Sant’Elena (50 mila), Asd Virtus Cagliari basket (35 mila) e Cus Cagliari basket (260 mila). La Dinamo era una delle società in bilico, ma alla fine l’attività di promozione del marchio Sardegna condotta nell’ultima stagione è stata ritenuta sufficiente per non tagliare il contributo. È l’assessore regionale al turismo Francesco Morandi a confermare l’iniziativa della dirigente che governa l’ultima stagione dell’agenzia regionale: «Non si tratta di uno stop definitivo – spiega Morandi – ma dell’avvio di una procedura che sospende l’erogazione dei contributi per verificare nei dettagli la regolarità del procedimento. Le possibilità sono due: se tutto risulta in regola si erogano le somme, altrimenti si revocano del tutto o in parte». Quindi le società sportive colpite dal rigore della dirigente resteranno in una sorta di limbo, in attesa di poter chiarire se l’attività pubblicitaria svolta per conto dell’agenzia regionale sia sufficiente a giustificare l’investimento stabilito oppure no. I contributi per il 2014 sono invece confermati, a meno che il commissario Cinzia Laconi non rilevi «gravi criticità in fatto e in diritto» anche nelle procedure dell’anno in corso e decida di bloccare tutto: «La delibera di giunta dello scorso 2 settembre stabilisce che lo strumento del co-marketing è interessante – spiega ancora Morandi – ma vogliamo però farne un uso proprio. I contenuti delle convenzioni saranno blindati e verrà condotto un monitoraggio costante sui risultati che la Regione intende raggiungere con gli investimenti sulle società sportive». In altre parole si chiude il capitolo delle sponsorizzazioni mascherate per aprire quello dei contratti da rispettare. Ma solo per quest’anno, l’ultima volta: «Ho sentito il presidente della quinta commissione Luigi Lotto – conferma l’assessore al turismo – e mi ha detto che alla prima riunione utile metterà all’ordine del giorno la nostra proposta di soppressione di Sardegna Promozione e quella di Sel, in modo che vada presto in consiglio per il voto. In questo modo contiamo di dare anche una risposta politica all’esigenza di regolare al meglio gli investimenti di co-marketing della Regione». L’agenzia che ha finanziato con un milione di euro il famigerato reality “Sweet Sardinia” sulla berlusconiana La 5 è destinata dunque a sparire insieme alla sua gestione disinvolta, finita prima sotto la lente della Corte dei Conti e poi sotto quella della Procura ordinaria, che ha acquisito atti e documenti nella sede di viale Trieste. Insomma, un capitolo triste che va in chiusura, in attesa che i magistrati dicano la loro. Oltre la legge che vieta espressamente le sponsorizzazioni sportive da parte di enti pubblici sarebbe stato saltato anche il meccanismo di autorizzazione delle uscite pubblicitarie previsto per regolare l’attività dell’agenzia: senza il placet dell’assessorato al turismo nessun contributo poteva essere accordato, ma almeno in una fase del 2013 Sardegna Promozione avrebbe scelto di tagliar corto in vista delle elezioni regionali. (m.l)
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