Deiana: «Voli low cost indispensabili per l’economia sarda»
L’assessore a Bruxelles rilancia le necessità dell’isola e annuncia nuove strategie per non incorrere nelle censure dell’Unione europea
CAGLIARI.. Bruxelles sulla continuità aerea sarda ha un conto aperto. Dopo aver chiuso il procedimento d’infrazione e assolto la Sardegna per i rapporti sospetti fra l’aeroporto di Alghero e Ryanair, ora ha aperto un altro procedimento per i contratti fra Cagliari, Olbia e la stessa Alghero con le compagnie low cost.
L’accusa, in sostanza, è questa: dal 2010 in poi, con una ventina di milioni all’anno, avrebbe favorito proprio lo sbarco nell’isola di chi vende biglietti aerei a basso costo.
Sono quelle operazioni di co-marketing contestate più volte dall’Unione Europea, altererebbero la concorrenza, e oramai vietati dall’Antitrust di Bruxelles. A difendere la Sardegna da una possibile condanna ci ha pensato ieri l’assessore ai Trasporti, Massimo Deiana, che al termine della missione ha detto: «Siamo convinti che le compagnie low cost siano decisive per l’economia e il turismo. Ma è chiaro che bisognerà pensare a soluzioni diverse se non vogliamo incorrere sempre nell’accusa di elargire aiuti presunti di Stato».(ua)
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