Syndial oggi presenta il suo piano per la bonifica delle aree di Minciaredda
Il lungo percorso per i progetti di bonifica più importanti nell’area del Petrolchimico di Porto Torres segna un passo avanti. Oggi, alle 12, l’amministratore delegato di Syndial Giovanni Milani...
Il lungo percorso per i progetti di bonifica più importanti nell’area del Petrolchimico di Porto Torres segna un passo avanti. Oggi, alle 12, l’amministratore delegato di Syndial Giovanni Milani (nella foto) presenterà il progetto vincitore per la bonifica delle aree di Minciaredda, Peci Dmt e Palte fosfatiche.
Il “Progetto Nuraghe” è stato promosso nel 2011 e rappresenta il primo vero intervento di bonifica nello stabilimento Petrolchimico con un processo che ha consentito di appaltare contemporaneamente la stesura del progetto operativo di bonifica e la realizzazione degli interventi.
Oggi si conoscerà il nome del raggruppamento di imprese chiamate ad eseguire le attività di risanamento ambientale. All’inizio erano stati invitati 24 tra i migliori player nazionali e internazionali del settore delle bonifiche. Le società invitate si erano poi proposte in sei raggruppamenti e dalla valutazione delle candidature erano emerse tre proposte ritenute valide. L’intervento più atteso e interessante riguarda l’area di Minciaredda, quella più controversa e sulla quale a lungo non c’era stato l’accordo sulle modalità operative. Si tratta di 35 ettari in una zona non lontana dal mare, dove fino all’82 la Sir (questo secondo le dichiarazioni fornite nelle conferenze di servizi) aveva scaricato rifiuti di ogni genere. Una situazione ambientale grave che richiede una bonifica da realizzare con tecniche moderne, senza tentennamenti di alcun genere e con risposte credibili per il territorio. Sui 1200 ettari totali dello stabilimento, gli interventi di risanamento in terreni contaminati risulterebbero pari al 3,5 per cento del totale. (g.b.)
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