Allerta, l’isola suddivisa in 7 zone
«Sicuramente non sarà ancora possibile, neanche dopo il primo gennaio, fare previsioni molto localizzate, per esempio a livello comunale o d’Unione di comuni». Così tiene a puntualizzare il nuovo...
«Sicuramente non sarà ancora possibile, neanche dopo il primo gennaio, fare previsioni molto localizzate, per esempio a livello comunale o d’Unione di comuni». Così tiene a puntualizzare il nuovo direttore della Protezione civile in Sardegna. Allo stato attuale, precisa Graziano Nudda (foto), le zone di allerta sono sette: Nord-Ovest, Gallura, parte
alta del Nuorese, Baronia-Ogliastra-Sarrabus, Oristanese-Centro Sardegna, Sulcis Iglesente, Cagliari-Medio Campidano. «Queste aree però in futuro potranno aumentare, anche se non di molto, dopo gli studi in atto – aggiunge Nudda –
Così le comunicazioni alle singole amministrazioni municipali riguarderanno da parte nostra solo l'assistenza nella predisposizione o revisione dei piani di protezione civile comunali: adeguamento alle procedure operative per il rischio idraulico e idrogeologico, in fase di elaborazione a cura della Giunta».
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