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Un milione per il Puc mai ultimato

Un milione per il Puc mai ultimato

Il Comune revoca l’incarico ai tecnici dopo 20 anni di collaborazione

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ARZACHENA. Un incarico lungo venti anni e quasi un milione di euro spesi per il Piano urbanistico che non c’è. L’amministrazione guidata da Alberto Ragnedda ha deciso di revocare l’incarico ai super tecnici del Puc, gli ingegneri Rino Canalis, sassarese, e Gianni Campus, cagliaritano. La giunta interrompe in questo modo il sodalizio ventennale per dare nuovo sprint alla redazione dello strumento urbanistico atteso dagli anni Ottanta.

Il primo incarico per redigere il Puc risale al 1993. Le spese tecniche vengono valutate in 582milioni di vecchie lire. Le somme liquidate sono di 549 milioni. Cinque anni dopo Arzachena ha il suo piano urbanistico. Ma la Regione lo annulla. Lo sviluppo urbanistico della Costa Smeralda torna indietro al vecchio Piano di fabbricazione. Nel 2007 nuovo incarico per il Puc, senza bando di evidenza pubblica e affidamento diretto di nuovo agli ingegneri Campus e Canalis. La convenzione di incarico, firmata nel maggio 2007, detta delle regole precise: entro 6 mesi dovranno essere consegnati gli elaborati di massima; 6 mesi dopo la prima fase dovrà essere pronto il progetto definitivo. Le parcelle dei professionisti, regolarmente incassate, ammontano a 566mila euro, il 74 per cento del totale pattuito.

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