Bianchi (Pd): «Impianti solari: uscire dallo stallo»
ROMA. «Sbloccare al più presto il procedimento di valutazione di impatto ambientale per gli impianti solari termodinamici in Sardegna. Il presidente del consiglio usi i poteri sostitutivi che la...
ROMA. «Sbloccare al più presto il procedimento di valutazione di impatto ambientale per gli impianti solari termodinamici in Sardegna. Il presidente del consiglio usi i poteri sostitutivi che la legge gli affida in caso di stallo».
Così Stella Bianchi, deputata Pd, membro della commissione ambiente, presidente di Globe Italia spiegando la richiesta «che rivolgiamo al premier Renzi in una interrogazione».
«Non possiamo rischiare – spiega Bianchi – di perdere un investimento a tecnologia altamente innovativa, con un rendimento energetico molto alto e un bassissimo impatto ambientale. Una tecnologia che è una eccellenza italiana sviluppata da Enea sulla base di ricerche avviate dal premio Nobel Carlo Rubbia e applicata in modo industriale da Archimede solar energy, società fondata da Angelantoni con la partecipazione di investitori internazionali. Fino a questo momento – continua la deputata – il rimpallo di responsabilità tra la regione Sardegna e il Ministero dell'ambiente ha portato ad uno stallo e al superamento dei limiti temporali fissati dalla legge per il procedimento Via. I 150 giorni previsti dalla legge per la conclusione della Via sono stati oltrepassati di oltre 100 giorni. Un ritardo grave che rischia di far sfumare un investimento pari a un miliardo di euro con cinquemila posti di lavoro che ci mette all'avanguardia in un settore di punta della nuova energia pulita, cruciale per contrastare i cambiamenti climatici. Un rischio che non possiamo permetterci».
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