Forza Italia: «Noi abbiamo rimediato agli errori di Soru»
CAGLIARI. Il centrodestra, all’opposizione, era tagliato fuori dalla convention, ma con poche spallate è entrato comunque sulla scena. Era inevitabile che lo facesse soprattutto dopo le dichiarazioni...
CAGLIARI. Il centrodestra, all’opposizione, era tagliato fuori dalla convention, ma con poche spallate è entrato comunque sulla scena. Era inevitabile che lo facesse soprattutto dopo le dichiarazioni ufficiali di Francesco Pigliaru, il governatore: «Non dobbiamo ripetere gli errori del passato». Siccome a governare dal 2009 e fino a febbraio è stato proprio il centrodestra, la vecchia maggioranza ha fatto di tutto per non finire sul banco degli imputati con quest’accusa: «Colpevoli, in cinque anni, di non aver saputo spendere i fondi europei». Fra i primi a replicare è stato il consigliere regionale di Forza Italia, Marco Tedde: «Altro che inefficienza. È grazie alla giunta Cappellacci che la Sardegna si è classificata al terzo posto in Italia nella capacità di spesa dei fondi dell’Unione Europea. Questi sono dati ufficiali e che non possono essere smentiti con attacchi generici e quotidiani al passato». Proprio sul tempo che fu si è soffermato invece l’ex assessore alla Programmazione, Alessandra Zedda, anche lei di Forza Italia: «Come dimostrano le tabelle – ha detto – il più basso livello di spesa del programma europeo 2007-2013 è stato negli anni della giunta Soru. È stata la nostra amministrazione a recuperare gran parte di quei ritardi fino a portare la Sardegna non solo a essere capofila fra le regioni del Sud Italia, ma al terzo posto nella classifica nazionale», Per poi ricordare che è stata «la battaglia intrapresa dalla giunta Cappellacci ad aver permesso alla Sardegna di entrare a far parte delle regioni in transizione dopo essere uscita dai privilegi del più vantaggioso Obiettivo Uno, e quindi oggi poter beneficiare di quei cinque miliardi di cui si vanta il presidente Pigliaru». Non poteva mancare la stoccata finale del centrodestra: «Ora sì che chiediamo al centrosinistra di accelerare la spesa dei residui del programma 2007-2013, per non essere costretti a restituire 450 milioni all’Unione Europea». Una seconda sciabolata alla Giunta in carica è arrivata dall’europarlamentare Salvatore Cicu (Forza Italia). Saputo della missione di due giorni a Bruxelles del governatore, si è lamentato del fatto che «non ci sia stato un incontro con i rappresentanti della Sardegna nella massima istituzione europea, il Parlamento». È stato un grave errore – ha denunciato Cicu – «il mancato confronto con chi vive in prima linea a Bruxelles e senza coordinamento non si va da nessuna parte». (ua)
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