Dall’isola la ricerca per le città intelligenti
CAGLIARI. Ci sono anche il Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell'Università di Cagliari e il Centro di ricerca regionale Crs4 nel progetto europeo per le città intelligenti. Si...
CAGLIARI. Ci sono anche il Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell'Università di Cagliari e il Centro di ricerca regionale Crs4 nel progetto europeo per le città intelligenti. Si tratta di un piano da undici milioni di euro e che coinvolge tredici partner europei. Il progetto - hanno spiegato i rappresentanti dell’Università e del Centro di ricerca che fu presieduto dal Nobel Carlo Rubbia alla fine degli anni Ottanta con l’intento di fare del Crs4 il maggiore Centro di calcolo matematico d’Europa - - è destinato a trasformare in quattro anni la rete di distribuzione elettrica dell'isola di Borkum, in Germania (nel mare del Nord), in una «Smart Grid» (una rete intelligente) attraverso lo sviluppo e il miglioramento di nuovi modelli di gestione sia dell'infrastruttura elettrica sia dei relativi benefici economici. Come? Anche con batterie delle auto elettriche recuperate. Il risultato sarà un sistema elettrico che consentirà a livello locale un uso razionale dell'energia sia consumata sia prodotta da fonti energetiche rinnovabili. Prevista nel progetto la promozione del concetto di «comunità intelligente» e l'introduzione di nuovi modelli di business e proposte di modifiche nelle norme di regolamentazione del sistema elettrico. Le attività di sperimentazione si svolgeranno in diverse sedi distribuite in tutta Europa.
«Il Crs4 e l'Università di Cagliari - sottolinea Alfonso Damiano, professore associato del Dipartimento di Ingegneria elettrica - si occuperanno di una delle parti più delicate del progetto: lo sviluppo del sistema di gestione dell'accumulo elettrico per ottimizzare l'utilizzo nei consumi locali della produzione di energia da fonti rinnovabili».
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