La Nuova Sardegna

La Regione rassicura Meridiana

di Guido Piga

Deiana e Morandi: «Sostegno alle low cost? No, scelte che aiuteranno tutti»

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OLBIA. Il caso è scoppiato al ministero del Lavoro, nel mezzo della trattativa sui licenziamenti di Meridiana. «La Regione non può stare a questo tavolo, e contemporaneamente stare in altro tavolo per aiutare le low cost: non è compatibile» ha detto l’azienda dell’Aga Khan. Una posizione sostenuta, in quella sede, anche dai sindacati e poi, avant’ieri, pure dal M5S e dall’associazione cassaintegrati Ali («incredibile, Cagliari foraggerà ancora le low cost con campagne pubblicitarie»).

Accusa grave. Riassumibile così: Cagliari continuerà a dare aiuti diretti alle compagnie aeree straniere, quelle che hanno contribuito a mettere in crisi Meridiana. Accusa respinta con fermezza sia dall’assessore ai Trasporti, Massimo Deiana, sia da quello al Turismo, Francesco Morandi. «Le cose stanno in maniera completamente diversa e le nostre scelte aiuteranno, se lo vorrà, anche Meridiana» dicono i due, insieme a Modena per un impegno istituzionale.

Ecco il quadro in cui la vicenda si inserisce. La Ue ha bocciato la pratica dei soldi dati dagli aeroporti direttamente alle low cost. Lo Stato, con la legge Destinazione Italia dello scorso febbraio, ha bloccato questo pratica: per avere gli aiuti, le compagnie aeree devono partecipare a una gara pubblica. Qualche giorno fa il ministero dei Trasporti ha pubblicato le linee guida: i gestori aeroportuali vengono obbligati a pubblicare sui propri siti internet tutto, dalle gare ai contributi concessi.

La Sardegna sta decidendo di percorrere una via di mezzo, «sempre rispettosa della Ue» dicono Deiana e Morandi. I soldi per il marketing territoriale - così si chiama la politica di attrazione di flussi turistici esteri - passeranno dall’assessorato ai Trasporti a quello del Turismo. Sono 18 milioni per il 2014, e altri 18 divisi tra il 2015 e 2016. Perché? «Perché la legge 10 è scaduta il 31 dicembre 2013 e io stavo in un assessorato che aveva la copertura finanziaria ma non quella legislativa» spiega Deiana.

Quindi quei soldi, usati per aiutare le low cost, ora li utilizzerà Morandi. «Punteremo a rafforzare la destinazione Sardegna nei mercati internazionali con operazioni di marketing» dice l’assessore al Turismo. Come? Al momento c’è impegnata una task force, e lavora su un’idea: prima venivano sostenute le compagnie per venire in Sardegna, ora verranno incoraggianti a farlo i passeggeri. Come dire: se ci sono i numeri, le compagnie continueranno a volare sull’Isola.

Non un aiuto diretto? «No - risponde Deiana -. E comunque faremo le gare, tutti potranno partecipare. Anche Meridiana. Pensiamo che le compagnie potranno usare il nome Sardegna sulle livree degli aerei; oppure potranno mettere dei banner pubblicitari sui loro siti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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