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Fi: serve chiarezza sulle procedure

L’ex presidente della Regione Ugo Cappellacci contesta le modalità dell’aggiudicazione a una ditta emiliana dell’appalto per gli scavi nell’area di Mont’e Prama, che stanno per passare sotto la...

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L’ex presidente della Regione Ugo Cappellacci contesta le modalità dell’aggiudicazione a una ditta emiliana dell’appalto per gli scavi nell’area di Mont’e Prama, che stanno per passare sotto la gestione del ministero dei Beni culturali. L’esponente di Fi chiede chiarezza sulla procedura «compiuta senza pubblicazione del bando, per un ammontare di oltre 430mila euro, riferiti anche all’area di Tharros» e annuncia un’interpellanza alla Giunta regionale. Sull’ipotesi di un Gigante in trasferta all’Expo di Milano interviene invece Alessandra Zedda, capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale. «I Giganti di Mont'e Prama devono essere valorizzati in Sardegna e principalmente nei pressi dei luoghi in cui sono stati ritrovati. Non vorremmo che l'intento apparentemente nobile di promuovere la conoscenza del complesso statuario si traducesse in un'operazione che inserirebbe i Giganti in un circuito che porta visitatori e ricchezza altrove nel momento in cui il loro appeal verso il pubblico risulta più forte e poi li riporta nell'isola solo una volta esaurita questa forza propulsiva.

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