Jazzino, si riparte con Rob Manzurek
A Cagliari il 26 ottobre riapre il live club. Anche Brandon Lewis tra le star in arrivo
CAGLIARI. Riapre il Jazzino. Quello che è stato il live music club forse più importante della Sardegna negli anni Novanta, palcoscenico privilegiato per formazioni, dal rock al jazz, in rassegne indimenticabili come il Giovedì rock e il Planet Groove, torna in una nuova veste. Votato quasi esclusivamente al jazz con appuntamenti quasi quotidiani e una presenza di ospiti e star nazionali e internazionali in un cartellone fitto di eventi. Il mitico locale rinasce nella via Carloforte 74, al centro del capoluogo regionale, e assieme alla musica intende offrire anche ristorazione di livello, ma con prezzi calmierati. L’iniziativa presa da Jazz in Sardegna (che da oltre trenta anni allestisce il più longevo festival del genere) cade in un momento di crisi e deserto culturale, determinatosi negli ultimi due anni dal vistoso calo di appuntamenti con la musica dal vivo (lo stesso Jazz Expò questa estate è stato spazzato via per indisponibilità del Parco della Musica). Il Jazzino è perciò, nelle idee degli organizzatori, una sorta di oasi musicale, luogo di approdo per gli appassionati di questa musica che, nell’isola, sono una solida realtà. La formula è quella del Blue Note, il celebre locale di New York e della sua succursale milanese, simile cioè ad altri jazz club sparsi in tutta Europa, da Londra a Parigi.
Ogni serata il gruppo musicale terrà due set (i pasti si consumano prima e dopo, mai durante). Ingressi e lunch a prenotazione necessaria, anche perchè i posti sono limitati (settanta quelli a sedere tra tavolini e bar). Si parte subito col botto domenica prossima 26 ottobre. Di scena niente meno che il trombettista americano di Chicago, Rob Mazurek e il suo straordinario Pulsar quartet. Musicista di talento, capace di coniugare classe esecutiva con originale sperimentazione e spettacolarità è legatissimo all’isola dove due anni fa si sposò (accadde a Sant’ Anna Arresi nei giorni del festival jazz). Manzarek suonerà anche il giorno dopo. Mentre il 28 e il 29, imperdibile, è il fenomenale sassofonista James Brandon Lewis. Di scena con il suo strepitoso trio presenta il suo album fresco di stampa “Divine travels”. Giovedì 30 spazio al quartetto del valente drummer Gianrico Manca, mentre il 31 è la volta del Harri Inahus trio.
A novembre si parte il 4 con il tributo a Count Basie a cura della Big Band di Paolo Nonnis. Il 5 è il Lov’n chamber trio.
Il 6 e 7 (ma ancora da confermare) è la volta del magnifico pianista Dado Moroni in duo con la cantante Francesca Corrias. In arrivo a dicembre Eivind Aarset, Roberto Cecchetto e altri ancora. Info allo 0708571621 e sulla pagina Facebook “Jazzino”(w.p.)
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