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«Svolta? Sì, ma c’è molto da fare»

«Svolta? Sì, ma c’è molto da fare»

«Soprattutto nelle ultime settimane si sono aperti nuovi mercati»

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CAGLIARI. Confcommercio è la prima organizzazione a concordare con la giunta sul metodo adottato. L’assessore Morandi afferma che «i buoni risultati ottenuti derivano dall’aver ricreato un sistema di relazioni che ha favorito l’abbassamento dei prezzi ma anche alla forte sinergia tra l’assessorato stesso e gli operatori del sistema turistico». Agostino Cicalò, presidente della Confcommercio, commenta: «La sensazione, al di là dell’apprensione che c’è stata all’inizio dell’estate, è che coi mesi di settembre-ottobre sia stata intrapresa una strada diversa». Un percorso che apra nuovi mercati.

«La Svizzera ha solo otto milioni di abitanti e pertanto noi abbiamo avuto, con i loro turisti, la più alta percentuale di visitatori in rapporto al numero di abitanti. E la Svizzera è un mercato perfetto per ragionare sulla destagionalizzazione puntando sulla tipologia di ferie dei lavoratori dei quattro Cantoni». Ma un albergatore di Villasimius pone un problema: «Gli svizzeri sono venuti perché quest’anno c’erano quattro voli con la Sardegna.Abbiamo saputo alla Fiera di Rimini che l’anno prossimo ci sarà solo un volo per Zurigo...».

Confcommercio ricorda il ruolo del turismo nel sistema economico che, per via di un mercato interno limitato dal basso numero di abitanti, può fare da traino agli altri settori, dal commercio all’artigianato. Morandi non ha dubbi: «Il nostro obiettivo deve essere quello di raddoppiare il numero degli stranieri nei prossimi quattro anni».

Gianfrancesco Lecca, presidente della Confapi sarda, apprezza il metodo adottato e ritiene che l’Expo 2015 di Milano possa essere una grande opportunità per le piccole imprese sarde. «Ma occorre una vera sinergia tra gli assessorati», afferma Lecca.

Roberto Azzi del consorzio della Rete d’imprese della nautica, Navigo Sardegna, ricorda come dopo anni di crisi il settore della Nautica sia ripartito: «I cantieri sono al lavoro ma serve più attenzione sul settore». Federalberghi spiega nell’incontro in assessorato perché ci siano molti hotel in vendita: «Gli albergatori rispettano le regole mentre il mercato è invaso da altri competitor». L’allusione è diretta alla regolamentazione dei bed and breakfest e di altri esercizi.

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