In campo una squadra di 50 studiosi
Nelle cinque giornate del Festival della scienza sfileranno cinquanta ospiti di alto livello per ottanta appuntamenti. In funzione 22 postazioni tra laboratori e percorsi botanici e naturalisti, 47...
Nelle cinque giornate del Festival della scienza sfileranno cinquanta ospiti di alto livello per ottanta appuntamenti. In funzione 22 postazioni tra laboratori e percorsi botanici e naturalisti, 47 dipartimenti universitari, musei scientifici e associazioni coinvolte, 8 realtà museali aperte al pubblico durante i giorni della kermesse al cui funzionamento organizzazione baderanno 400 tra collaboratori e volontari. Numeri importanti anche e soprattutto se si pensa agli studenti di tutte le scuole, di diverso ordine e grado, dell’intera Isola che sono stati già prenotati. Ben 3500 provenienti, oltre la provincia cagliaritana, da Oristano Nuoro e Sassari. Con cinquanta classi ancora in lista d’attesa, come ha spiegato ieri mattina Carla Romagnino, presidente del comitato organizzatore.
Si potranno visitare cinque mostre tra cui “Mare e vita”, esposizione di alcuni scorci dell’ambiente marino e degli ecosistemi della fascia costiera. Tra gli altri anche due importanti percorsi botanici e 12 laboratori interattivi di fisica, matematica, elettronica, calcolo , chimica e radioattività tra cui gli esperimenti di elettrostatica ed elettromagnetismo a cura di Guido Pegna dell’ateneo di Cagliari. Evento finale il 9 alle 18 a Monte Claro con un concerto in due parti con Enrica Sirigu, Roberta Tagarelli e Annamaria Vinci (w.p.)
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