“Fino in fondo”, la rabbia del Sulcis
Il film di Mannoni e Badas alla Camera con un dibattito tra politici e lavoratori
ROMA. La proiezione di “Fino in fondo”, il film di Tommaso Mannoni e Alberto Badas dedicato alle lotte operaie nel Sulcis -Iglesiente, proiettato domani sera nella Sala delle Colonne della Camera dei Deputati per iniziativa del Gruppo Misto del Senato è occasione pubblica per una discussione su temi caldi riguardanti i temi del lavoro in Sardegna. Più in particolare, nel raccontare una storia di vita e di lavoro raccontata in prima persona dai protagonisti che tutelano la loro dignità difendendo la cultura e la vocazione produttiva di quella che è la provincia più industriale dell’isola.
Sul tema di una reindustrializzazione ecosotenibile e moderna i lavoratori si confronteranno in questa occasione con il Presidente della Regione Francesco Pigliaru, il presidente della Commissione Industria del Senato Massimo Mucchetti, il presidente dle Gruppo Misto-Sel del Senato Loredana De Petris, il sindaco Massimo Zedda. Laura Firino, assessore della cultura regionale e il segretario della Fnsi Franco Siddi. Apre e coordina l’incontro il giornalista Luca Telese.
“Fino in fondo” ripercorre con l'aiuto di numerose testimonianze il destino e le speranze degli operai del Sulcis dopo la chiusura di alcune fabbriche create negli anni sessanta-settanta dopo la dismissione delle miniere. Comprendiamo così verità spesso taciute su accordi tra politiche neoliberiste e multinazionali senza scrupoli che considerano gli operai numeri.
I lavoratori del polo industriale de Sulcis affermano comunque di essere determinati a lottare seguendo l'esempio storico dei padri. Il film di Mannoni e Badas volge l'attenzione sul disagio della precarietà personale, esistenziale e persino storico, legato al tipo di presenza ingannevole e rapinosa delle varie multinazionali che si sono succedute nella provincia del Sulcis Iglesiente.
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