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L’europarlamentare sarebbe socio occulto della Tu.ri.cost

L’europarlamentare sarebbe socio occulto della Tu.ri.cost

Secondo i finanzieri del Gico l’europarlamentare Salvatore Cicu sarebbe stato socio occulto della Tu.ri.cost, società nata nel 2001 a Sestu e trasferita ad Aversa (Ce) in via Michelangelo 15 con atto...

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Secondo i finanzieri del Gico l’europarlamentare Salvatore Cicu sarebbe stato socio occulto della Tu.ri.cost, società nata nel 2001 a Sestu e trasferita ad Aversa (Ce) in via Michelangelo 15 con atto del notaio cagliaritano Roberto Onano il 28 aprile 2003. Oggi l’amministratore della società - capitale sociale 10 mila euro - si chiama Bartolomeo Piccolo ed è la classica vecchia conoscenza della Guardia di Finanza. Imprenditore nativo di Casapesenna, da anni impegnatissimo in estese attività immobiliari in Campania, il suo nome compare in diverse inchieste giudiziarie ed è tra quelli dei 63 indagati nell’inchiesta della Guardia di Finanza di Napoli che coinvolge fra gli altri l’ex ministro Clemente Mastella e la moglie Sandra Lonardo, con accuse che vanno dalla truffa, all’abuso d’ufficio passando per concussioni e falsi. Piccolo è fra i 25 colpiti da misure cautelari, il divieto di dimora nelle province di Benevento, Caserta e Napoli. La sua posizione è riferita al filone che riguarda la costruzione dei nuovi uffici Arpac a Benevento: in una conversazione telefonica con il consuocero di Mastella, Carlo Camilleri, intercettata il 21 novembre 2007, Piccolo parla apertamente di una percentuale del cinque per cento relativa a una gara d’appalto, che sembrerebbe truccata. La famiglia di Piccolo è parente di un’altra famiglia considerata vicina al boss Michele Zagaria. (m.l)

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