Le cabine dell’Enel in tilt grossi disagi in tutta l’isola
SASSARI. Il maestrale fortissimo e le mareggiate dei giorni scorsi hanno avuto degli effetti imprevedibili anche a molti di chilometri di distanza dalle coste. Hanno infatti sospinto la salsedine...
SASSARI. Il maestrale fortissimo e le mareggiate dei giorni scorsi hanno avuto degli effetti imprevedibili anche a molti di chilometri di distanza dalle coste. Hanno infatti sospinto la salsedine nell’entroterra dell’isola, e l’hanno depositata dappertutto, come un abbondante condimento. Il risultato è che sugli isolatori e sulle componenti delle cabine dell’Enel si è formata una sorta di patina uniforme, che ha creato moltissimi problemi nell’erogazione dell’energia elettrica. Le emergenze più evidenti si sono verificate nel Medio Campidano, con prolungati black out soprattutto durante la notte. Per risolvere il disservizio i tecnici di Terna e dell’Enel non devono ricorrere a stratagemmi particolarmente sofisticati. Il miglior sistema è sempre un buon idrante e un getto abbondante di acqua dolce, capace di sciogliere la crosta di sale. E questo stanno facendo da ieri i 150 operai dell’Enel e di Terna Rete Italia, che hanno chiesto la collaborazione delle squadre dei vigili del fuoco. Solo ieri mattina, attorno alle dieci, i disagi sono terminati e tutte le utenze rimaste al buio finalmente sono stati rialimentate. Ma sebbene la rete ormai sia efficiente, i tecnici stanno continuando a provvedere alla messa in sicurezza delle cabine e degli impianti, con la rimozione della salsedine in eccesso. Quindi può capitare che si possano avvertire brevi interruzioni oppure degli sbalzi di tensione. Questo potrebbe avvenire perché durante le operazioni di lavaggio con i getti ad alta pressione, l’erogazione della corrente elettrica potrebbe essere sezionata. In ogni modo Enel e Terna Rete Italia, sono in costante contatto con le istituzioni e gli enti locali delle aree interessate, e verrà data informazione sui prossimi interventi e su eventuali momenti di discontinuità. Le maggiori criticità si sono verificate per le utenze ‘sensibili’ come ad esempio gli ospedali. Proprio per gli sbalzi di tensione nelle linee di stampa alcuni quotidiani sono arrivati in ritardo in edicola. Caos anche nelle stazioni ferroviarie. Sono 23 i treni che ieri, fra le 5 e le 8.30 sono stati soppressi o che hanno accumulato ritardi fra i 15 e i 90 minuti a causa di ripetuti black-out nel sistema di alimentazione elettrica sulla linea Cagliari-Iglesias-Carbonia. La circolazione, fortemente rallentata, è tornata regolare alle 8.30 dopo l’intervento della squadre d’emergenza di Rfi, ma Trenitalia ha dovuto cancellare nel frattempo otto treni nella fascia oraria in cui si concentrano i pendolari. E a Oristano problemi all’ospedale San Martino. Le interruzioni sulla rete, una decine in tutto hanno infatti mandato in tilt il sistema elettronico informatico. Molti pazienti non hanno potuto eseguire analisi, prelievi e radiografie. (lu.so.)
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