L’ex cavaliere al telefono: «Io vado avanti»
Show durante il collegamento telefonico. E detta la linea del partito: dagli emigrati alle unioni civili
CAGLIARI. Dalla discesa in campo del 1994 alla conferma che rimane in campo del 2014. Silvio Berlusconi, vent'anni dopo, anche per telefono, ribadisce che non molla. Con tutte le precisazioni del caso sui temi rilanciati nei giorni scorsi, dalla famiglia alla cittadinanza.
«Qualcuno ha fatto circolare nei giorni passati ipotesi di scioglimento di Forza Italia: non sanno chi sono o fanno finta di non conoscermi. Ho la responsabilità nei confronti di milioni di persone che hanno creduto in me. Davvero qualcuno pensava – ha aggiunto – che Silvio Berlusconi, dopo una vita di traguardi e successi e dopo 20 anni di guerre per la libertà potesse terminare da sconfitto? Lo devo a chi ha creduto in me, ai figli, ai nipoti e alla mia storia: sono insieme a voi per vincere». Sulla politica monetaria è chiaro. Non «basta euro», ma «o si cambia (ad esempio con l'euro riallineato al dollaro) o si ritorna alla propria moneta». Promesse e attacchi anche su un tema che sta a cuore a molti italiani, la casa. «Avevamo abrogato la tassa di successione e abrogheremo ogni imposta sulla casa quando riavremo la maggioranza. Questa sinistra vuole fare una patrimoniale da 400 miliardi che colpisce tutti i proprietari di casa, tutte le persone che con il lavoro sono riuscite a mettere da parte qualcosa per i loro figli».
Le proposte dei giorni scorsi? Spesso travisate ha spiegato Berlusconi. «La famiglia tradizionale, quella fondata sul matrimonio, è sempre la base della nostra società e dei nostri valori».
E poi la cittadinanza: «Io ho aggiunto che occorre un ciclo completo di studi, padronanza della nostra lingua accettazione delle regole di vita e conoscenza della storia. Non mi pare che così si regali la cittadinanza a chiunque, è un onore che deve essere meritato». Niente patti o accordi con la sinistra. «Le nostre proposte non sono argomenti di accordo con la sinistra, ma una sfida a un governo che non trova soluzioni. Noi siamo all'opposizione, non condividiamo questa Finanziaria, siamo contro chi con una mano dà 80 euro e con l'altra tartassa case e capannoni. Siamo contro un governo che alletta i lavoratori con il Tfr in busta paga senza dire che ci guadagnerà solo il fisco». Ncd? «L'abbiamo esclusa dalle nostre alleanze per le regionali – ha detto – a parole dice di essere in nostra metà campo, ma in realtà fa la stampella al governo». Poi ha proseguito illustrando le strategie di azione: «Il 50% degli italiani non è andato a votare dalle ultime regionali in Sardegna alle europee. Questi italiani non guardano con simpatia alla sinistra, sono elettori che si possono convincere». Berlusconi ha quindi precisato: «Siamo pronti aiutare gratuitamente con i nostri avvocati gli italiani vittime di ingiustizia, e a pensare agli anziani come abbiamo sempre fatto, siamo noi che abbiamo sollevato le pensioni».
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