La Scala riassume una ballerina
Era stata licenziata dopo alcune dichiarazioni sull’anoressia
MILANO. La Corte di Appello di Milano ha accolto il ricorso della ballerina Maria Francesca Garritano, che era stata licenziata dalla Scala dopo un libro e alcune interviste sull'anoressia nel mondo della danza, annullando la sentenza di primo grado. Lo ha reso noto all'Ansa il legale dell'artista, Alessandro Russo. «I giudici hanno disposto il reintegro di Maria Francesca al suo posto di lavoro», ha detto il legale«.
Maria Francesca Garritano, in arte Mary Garret, 36 anni, ballerina del corpo di ballo della Scala da quando ne aveva 18, nel 2010 aveva pubblicato 'La verità vi prego sulla danza!«. Nel libro smontava l'immagine un po’ romantica e flautata delle ballerine di danza classica, descrivendo una realtà di tutti i giorni fatta in realtà di sacrifici e competizione personale. In seguito aveva rilasciato delle interviste in cui più approfonditamente parlava dei disturbi alimentari delle ballerine. Erano state queste sue dichiarazioni, forse ancora più che il libro a far infuriare il teatro scaligero che aveva deciso di licenziarla. »Siamo ovviamente molto soddisfatti - ha detto il legale Alessandro Russo - Abbiamo sempre ritenuto di aver ragione, non c'è mai stato alcun intento di danneggiare la Scala, si sono creati una serie di equivoci e questo finalmente è stato capito«. Ora Maria Francesca potrà tornare in teatro, a fare il lavoro per cui studia e si impegna da quando era una bambina - ha detto il legale - La sentenza di primo grado del Tribunale di Milano era stata ingiusta, la sezione lavoro della Corte d'Appello ha rimesso le cose a posto.
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