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«Coordinare i riassetti di Enti e Asl, ma bisogna fare in fretta»

Pier Sandro Scano, presidente regionale dell’Associazione dei Comuni, è convinto che non ci sia tempo da perdere. E che entrambe le riforme possano essere varate, anche in modo contestuale ma...

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Pier Sandro Scano, presidente regionale dell’Associazione dei Comuni, è convinto che non ci sia tempo da perdere. E che entrambe le riforme possano essere varate, anche in modo contestuale ma partendo sempre dal riordino degli enti locali, già prima della fine di novembre. «Da gennaio ci ritroveremo a gestire un rivolgimento totale su scala complessiva italiana – spiega – Non so se il riassetto delle Asl sia stabilito com’è stato delineato nelle ultime ore, e se è così mi sta bene, ma certo non si può predeterminare il numero dei Distretti o delle associazioni formate da Unioni di Comuni». «Chi può dire quanti saranno senza discutere prima con gli amministratori locali?», chiede Scano. E puntualizza: «Per ora non giochiamo con i pennarelli sulla carta dell’isola. Cerchiamo invece di essere rapidissimi nel portare a termine le due riforme in maniera coordinata». (pgp)

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