Lirico, c’è lo statuto Stop al commissario
Approvato all’unanimità dal consiglio di amministrazione
CAGLIARI. Lirico, stop al rischio di commissariamento. C’è voluta una lunga ed estenuante discussione, durata oltre sei ore ma alla fine martedì il cda della massima istituzione culturale sarda, ha varato all’unanimità il sofferto statuto. Che ora è stato inviato al ministero per la sua vidimazione. Un passo necessario e obbligato per avviare anche nel teatro Lirico sardo quella trasformazione in nuova azienda voluta dalla legge Bray e che prevede organismi decisionali più snelli. Lontani cioè dall’attuale caratterizzato da conflittualità accesa e continua. Il futuro Cda si chiamerà Consiglio d’indirizzo e conterà cinque consiglieri invece degli attuali nove (fino a sette in presenza di eventuali sponsor privati). Dietrofront quindi del presidente del Lirico, il sindaco Massimo Zedda. Nei giorni scorsi infatti sul sito del Comune era comparso un bando per la nomina di due consiglieri (come prevedeva la vecchia legge, mentre ora sarà solo un consigliere a rappresentare l’amministrazione comunale). Pronto il richiamo del ministero che in una nota esortava le Fondazioni ritardatarie ad approvare i nuovi statuti nei tempi previsti dalla legge. Per quello cagliaritano la deadline è fissata al prossimo 8 novembre quando scadrà l’attuale organismo e improrogabilmente al 31 dicembre, pena il commissariamento. Con l’approvazione del nuovo Statuto che diverrà operativo una volta giunto da Roma il decreto ministeriale, il Lirico potrà intraprendere un nuovo cammino verso una necessaria e urgente trasformazione in azienda al passo con i tempi. Il Consiglio d’indirizzo avrà un rappresentante per ogni ente partecipe (sindaco, Comune, Regione, ministero, Fondazione Banco di Sardegna) e segnalerà il Sovrintendente che sarà nominato direttamente dal ministero. E’ forse in considerazione di questo cambiamento che sul sito del Comune è comparso come una sorta di errata corrige l’avviso che modifica il bando per la candidatura dei consiglieri da nominare come rappresentanti del Comune in seno al futuro organismo direttivo della Fondazione: da due a uno. Le candidature devono essere indirizzate direttamente al sindaco entro le ore 12 del 3 novembre. Cioè lunedì prossimo. Per l’indomani, cioè martedì 4, lo stesso Zedda ha convocato quello che potrebbe essere l’ultimo consiglio d’amministrazione del teatro Lirico.
All’ordine del giorno una nutrita lista. Si va dall’approvazione del verbale della seduta di martedì scorso alla valutazione del preconsuntivo al 30 settembre 2014, approvazione della previsionale 2014, presentazione del bilancio preventivo 2015, anticipazione de un finanziamento straordinario, situazione contenziosi, stagione lirica e sinfonica 2015, varie ed eventuali. C’è da scommetere che non sarà breve.
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