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Incatenati per il diritto al lavoro

Incatenati per il diritto al lavoro

Manifestazioni dei dipendenti in tutte le città d’italia dove ha sedi la compagnia

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OLBIA. “Incatenati al diritto al lavoro”. A Olbia, Cagliari, Roma, Milano, Verona, Palermo. Decine di dipendenti di Meridiana ieri hanno inscenato una manifestazione in contemporanea nelle città in cui la compagnia aerea ha le basi (e non solo), unendo la protesta contro i licenziamenti voluti dall’Aga Khan (1634 tagli su 2101 in organico) a quella dei lavoratori del colosso americano delle consulenze Accenture, che a Palermo vuole licenziare 262 persone.

In tutte le piazze - a Olbia in piazza Regina Margherita, a Cagliari in piazza Yenne - il colore dominante è stato il rosso, quello delle magliette “Io sono un esubero Meridiana”. E in serata, nel capoluogo gallurese, altri due eventi. Nel primo, gli esuberi, sempre al centro storico, si sono mescolati tra le persone che celebravano la festa del Vermentino. Nel secondo, intitolato “La nuit en rouge”, sono andati sotto il traliccio in cui, dal 15 ottobre, a 30 metri d’altezza, sono saliti Andrea Mascia, comandante, e Alessandro Santocchini, assistente di volo. Una “festa” dei dipendenti dell’azienda di Olbia rivolta a tutta la città.

Tutte le manifestazioni sono state pacifiche, senza tensioni, e avevano l’obbiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica da una parte, e di far sentire il proprio malcontento alla proprietà e al management della compagnia. La scelta delle catene è altamente simbolica: un modo per dire, con un’immagine forte, che “Meridiana siamo noi” (uno degli slogan maggiormente sentiti in queste settimane) e che, di conseguenza, i 1634 esuberi sono pronti a difendere il loro posto con tutti i mezzi.

È possibile che - in attesa di una grande manifestazione a Cagliari, “per la vertenza Sardegna” come la definiscono quelli del gruppo Sardegna libera di Cagliari - martedì prossimo un numero consistente di dipendenti sia a Cagliari, sotto il palazzo dell’assessorato regionale ai Trasporti in cui, alle 10,30, si terrà il primo incontro tra l’azienda e i sindacati per discutere dei criteri con cui licenziare e della possibilitò di ridurre il numero dei tagli. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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