Ottanta ettari devastati dal fuoco nel Sassarese

SASSARI. Domenica di super lavoro per i vigili del fuoco del comando provinciale di Sassari, impegnati per tutto il pomeriggio di ieri nel fronteggiare e spegnere svariati incendi divampati...

SASSARI. Domenica di super lavoro per i vigili del fuoco del comando provinciale di Sassari, impegnati per tutto il pomeriggio di ieri nel fronteggiare e spegnere svariati incendi divampati praticamente in tutte le campagne dei centri urbani che circondano il capoluogo, ma anche a Berchidda, che dista appena trenta chilometri da Olbia, e a Bottida, dove tuttavia sono arrivati con i loro mezzi i colleghi di Nuoro. È presto per fare delle stime precise, ma dai primi accertamenti nella calda giornata d’autunno sarebbero andati in fiamme circa 80 ettari di macchia mediterranea, sterpaglie e persino canneti. Al punto che il centralino del 115 ha squillato ininterrottamente dalle 13.30 circa sino alle 20.

Il rogo più preoccupante si è sviluppato nei pressi del bacino artificiale del Cuga, ma le squadre dei vigili del fuoco, talvolta con l’ausilio della Forestale, sono dovuti intervenire anche Olmedo, Florinas, Ittiri, Uri, Usini e Giave, senza avere un attimo di sosta: le chiamate sono state così frequenti che a un certo punto è parso necessario richiedere l’apporto degli uomini del distaccamento di Alghero e del distaccamento di Porto Torres, questi ultimi richiamati nella sede centrale del capoluogo per sostituire i colleghi in missione.

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