La Nuova Sardegna

Karim è in Asia, niente incontro

Karim è in Asia, niente incontro

L’Aga Khan risponde alla lettera del sindaco di Olbia, ma non sarà presente

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OLBIA. «L’Aga Khan è in questi giorni Kirghizistan, impegnato in colloqui con il governo del paese asiatico; quindi non sarà possibile per lui accettare l’invito per un incontro su Meridiana rivoltogli dal sindaco di Olbia». La mail è arrivata ieri alla posta di Gian Mario Giua, capo di gabinetto del sindaco Gianni Giovannelli, e come mittente aveva la segreteria di Aiglemont, la residenza ufficiale di Karim. Non ci sarà dunque alcun vertice tra l’Aga Khan e Giovannelli, come era avvenuto nel febbraio del 2009, sempre ad Aiglemont. Non per il momento, almeno: il proprietario unico della compagnia aerea (e capo degli ismailiti, confessione moderata dell’Islam) è arrivato in Kirghizistan - paese dell’Asia centrale che confina con Cina, Kazakistan, Tagikistan e Uzbekistan - il 2 novembre e lì resterà per quattro giorni, come informa il sito ufficiale degli ismailiti.

Non è neppure la prima volta che l’Aga Khan risponde a una sollecitazione scritta del sindaco di Olbia. Anche nel giugno del 2008, in mezzo a un’altra crisi, Karim rispose a Giovannelli dicendogli che lui avrebbe garantito la continuità della compagnia aerea, ma che sarebbero serviti sacrifici da parte di tutti.

Giovannelli per ora prende atto della lettera, sperando che un incontro sia comunque possibile. Anche se il tempo stringe, con l’inizio delle trattative sui licenziamenti fissato per oggi a Cagliari.

Il sindaco di Olbia lo aveva richiesto, su spinta di un gruppo di dipendenti, per verificare quali fossero le intenzioni dell’Aga Khan dopo l’avvio della procedura per i licenziamenti. Licenzierà tutti? Chiuderà l’azienda? Farà un accordo con il Qatar?

Tutte domande che - formulate ieri mattina anche da Andrea Mascia, il comandante da 20 giorni sul traliccio dell’aeroporto, a 30 metri d’altezza, come forma di protesta contro i 1634 licenziamenti, hanno trovato in serata risposta nelle parole di Marco Rigotti, presidente di Meridiana.

Rigotti, attraverso l’ufficio stampa, ha ribadito di parlare a nome di Akfed e dell’azionista. Ovvero dell’Aga Khan. «Non c’è la volontà di chiudere la compagnia aerea Meridiana fly. E non ci sono trattative in corso con alcun altro imprenditore del settore del trasporto aereo per la cessione della compagnia». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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