L’energia di Raffaella Giordano in “Fiordalisi”
Domani a Palazzo di città la grande performer inaugura la rassegna “Danza Sassari danza”
SASSARI. Sarà Raffaella Giordano, una delle maggiori performer italiane, a inaugurare domani la nuova edizione della rassegna "Danza Sassari Danza". La danzatrice torinese salirà sul palco di Palazzo di Città i con il solo "Fiordalisi", primo appuntamento dell'ottava edizione della kermesse organizzata dall'Associazione Motus Musica e Danza, per la direzione artistica di Luigi Doddo.
Lo spettacolo, nato nel 1995, é, lontano da ogni necessità narrativa, una visione immersa in un flusso ininterrotto di energia dove il corpo è interiorità ed esteriorità. Lontana da una volontà di rappresentazione, la sua danza è ricerca della verità attraverso l'ascolto del corpo-persona nel presente. Il corpo è il mistero, la materia che va risvegliata e liberata dal superfluo grazie all'ascolto che può svelare l'invisibile.
Il silenzio di “Fiordalisi” è una possibilità per abitare il vuoto, per accoglierlo e avanzare il terreno sconosciuto dell'esistenza, punto fondamentale della sua ricerca. Presentare oggi “Fiordalisi”, per Motus non è solo omaggiare una grande artista, ma invitare tutte le generazioni di spettatori a prendere consapevolezza della potenza del corpo.
Raffaella Giordano è già stata ospite della rassegna di danza nel 2010 con la performance “Kuore”. Con "Fiordalisi" raccoglie da 19 anni un consenso unanime di pubblico e critica, è una delle rappresentanti più autorevoli del panorama . Ha lavorato con coreografe del calibro di Carolyn Carlson e Pina Bausch e per il cinema con Bernardo Bertolucci e Mario Martone. In questo solo propone una emozionante riflessione sulla condizione umana, così sintetizzata dall'autore delle musiche, Bruno De' Franceschi.
Danza Sassari Danza proseguirà il 13 novembre nuovo appuntamento con la Compagnia Motus Danza che proporrà "Global toys - verso l'otturazione dei sensi", spettacolo di Luigi Doddo con Anna Paola Dalla Chiesa, ispirato alle problematiche sociali e di comunicazione nella società contemporanea sempre più multirazziale e globalizzata. Ultimo appuntamento il 19 novembre con la Compagnia Collettivo Cinetico che presenterà "Scritture retiniche sulle oscenità dei denti", scritto e diretto da Francesca Pennini: spettacolo visivo e performativo che studia lo statuto ontologico dell'evento performativo, i suoi meccanismi e regole.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
