La Nuova Sardegna

Meridiana, Pigliaru incontra i sindacati

di Guido Piga
Meridiana, Pigliaru incontra i sindacati

La Regione nei prossimi giorni vedrà anche l’azienda per capire se ci sia stato un contatto tra il fondo cinese e l’Aga Khan

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OLBIA. Chiedevano a gran voce (e su Facebook) che Pigliaru si occupasse di Meridiana, della sua crisi, dei licenziamenti. Hanno ottenuto quello che volevano: oggi alle 15.30, in via Zara a Cagliari, il governatore della Sardegna, accompagnato da due assessori, Deiana (Trasporti) e Mura (Lavoro), incontrerà tutti i sindacati. Sentirà che cosa hanno da dire, che cosa propongono per gestire gli esuberi (o, meglio, per azzerarli o ridurli). Spiegherà loro che cosa ha fatto la Regione, che cosa può ancora fare e che cosa non può fare.

Quello convocato da Pigliaru è un vertice a sorpresa, forse ormai insperato, certo inaspettato. «L’ennesima dimostrazione che la Regione, per quanto di sua competenza, c’è» riassume l’assessore Deiana, che martedì scorso a Cagliari, prima dell’incontro azienda-sindacati, aveva parlato con un gruppo di dipendenti.

Difficile ipotizzare che cosa possa succedere. La Regione ha sempre detto di non poter interferire con le scelte interne di un’azienda privata, Meridiana. Né sul piano industriale né sul conseguente numero degli esuberi. Si è detta più volte pronta - oltre che a lavorare alla ricollocazione di un certo numero di licenziati, insieme alle altre Regioni coinvolte (Lombardia, Veneto) - a ricercare, insieme all’Aga Khan, un partner internazionale. Un ruolo da facilitatore, insomma, delle trattative sindacali e industriali.

E oggi potrebbe essere così l’occasione per capire di più sull’offerta per l’acquisto di Meridiana arrivata in Regione da un fondo di investimento cinese. Che cosa c’è di concreto? E, soprattutto, c’è stato un contatto, anche informale, con l’Aga Khan?

Aspetti tecnici a parte, la mossa di Pigliaru è piaciuta alla Cgil. «Non ho mai lesinato alcuna critica nei confronti dell'attuale giunta e, in particolare, all’assessore ai Trasporti - scrive Arnaldo Boeddu, segretario regionale della Filt - Tuttavia non manco di plaudire alla convocazione. Rispetto alla vertenza Meridiana, questo sarebbe il secondo incontro in cui sarà presente il governatore Pigliaru e due suoi assessori. Tutto questo finora non è avvenuto nelle altre Regioni coinvolte dai licenziamenti. Eppure la Regione Lombardia è interessata, visto che i lavoratori interessati sono oltre 450. Peraltro, in tutto il periodo in cui vi è stata la sospensione della prima procedura di licenziamento, la Regione ha sempre presenziato a tutte le riunioni al ministero. Al governatore formuleremo alcune richieste - continua Boeddu -. Un intervento che gli inglesi definiscono come “moral suasion” in maniera che finalmente si arrivi ad una turnazione unica dei due vettori (Meridiana e Air Italy) e a un nuovo piano industriale che, oltre agli investimenti per un vero rilancio della compagnia, preveda anche l'utilizzo di ammortizzatori sociali difensivi (cassa integrazione straordinaria e contratti di solidarietà) al fine di evitare i licenziamenti».

Il vertice di oggi non sarà il solo: la Regione incontrerà nei prossimi giorni anche l’azienda. E arriva il giorno prima della ripresa della trattativa, stavolta a Olbia, tra Meridiana e i sindacati sulla gestione dei licenziamenti: 1634 quelli programmati; un numero che potrebbe diminuire anche di molto, soprattutto se saranno cancellate le esternalizzazioni di alcuni servizi (call center, manutenzioni).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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