I vescovi dell’isola vicini ai lavoratori: il 17 un momento di preghiera in aeroporto
La vertenza Meridiana assume in questo momento il valore di triste emblema del disagio del mondo del lavoro e dell'impresa in Sardegna. La drammatica situazione non lascia insensibili i vescovi della...
La vertenza Meridiana assume in questo momento il valore di triste emblema del disagio del mondo del lavoro e dell'impresa in Sardegna. La drammatica situazione non lascia insensibili i vescovi della Sardegna, che hanno deciso di organizzare, lunedì 17 novembre (ore 10.30), un incontro di preghiera e riflessione nella cappella dell'aeroporto Costa Smeralda
«In quella circostanza, insieme alla preghiera perché lo Spirito Santo illumini le menti di tutti e di ciascuno nel trovare le giuste soluzioni, come vescovi - dice monsignor Sebastiano Sanguinetti (nella foto), segretario della Conferenza episcopale sarda - rivolgeremo un appello alle forze politiche interessate ad ogni livello e grado, alle forze sociali e all' azienda perché riconvochino il tavolo delle trattative, riprendendo a parlarsi e ad ascoltarsi reciprocamente, al fine di trovare un'equa soluzione per tutte le parti«. Identico appello verrà rivolto anche per la soluzione positiva di tutte le altre vertenze attualmente aperte nei vari comparti. «Infine, poiché si è alla vigilia del primo anniversario dell'alluvione, i presuli auspicheranno - aggiunge Sanguinetti - anche da parte di chi di dovere il recupero del tempo sinora perso nel sostegno alle famiglie e alle aziende danneggiate».
L'iniziativa del 17 novembre è il segno della grande preoccupazione dell'episcopato regionale per la crescente crisi economica e occupazionale dell'Isola. (Mario Girau)
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