Pd, sabato a Sanluri la prima assemblea dell’era Soru
CAGLIARI. L’era di Renato Soru segretario regionale del Pd comincerà sabato mattina nella sua Sanluri. Per le 10 il presidente della commissione elettorale, Salvatore Ladu, ha convocato la prima...
CAGLIARI. L’era di Renato Soru segretario regionale del Pd comincerà sabato mattina nella sua Sanluri. Per le 10 il presidente della commissione elettorale, Salvatore Ladu, ha convocato la prima assemblea del partito dopo le primarie del 26 ottobre. Gli eletti sono 160, con una maggioranza stretta per il neo segretario, che due settimane fa con poco più del 51 per cento dei voti ha avuto la meglio su Ignazio Angioni e Thomas Castangia, gli altri due candidati. Sarà il parlamentino del Pd poi a eleggere i 53 componenti della direzione regionale, compreso il presidente del partito. Direzione in cui Soru dovrebbe avere una maggioranza più consistente. È proprio questo l’organismo di riferimento, quello delle grandi decisioni, mentre l’assemblea di fatto si riunisce molto bene. Infine sarà Soru a scegliere chi farà parte della segreteria. Al di là dell’organigramma c’è molta attesa nel partito per il primo discorso del segretario regionale. Subito dopo l’elezione Soru aveva detto tra l’altro: «Il mio progetto è avere un partito unito che ritorni a parlare con la gente attraverso la Rete ma anche di casa in casa». Sabato bisognerà vedere come questo programma sarà presentato nella realtà soprattutto in un momento difficile (soprattutto a Roma) del partito, messo sotto pressione da Renzi. Soru che è renziano seppure non dell prima ora sembra intenzionato anche lui a svecchiare il Pd. Un altro capitolo importante del discorso di Soru dovrebbe essere incentrato sui rapporti con la Giunta regionale. Sull’argomento sin dall’inizio ha detto che il partito dovrà stimolare il lavoro del governatore Pigliaru e degli assessori. Come? Lo si saprà sabato a Sanluri.
C’è movimento anche dentro Forza Italia, il partito guida del centrodestra o almeno lo era fino a qualche tempo fa. Perché adesso – come ribadito dai Riformatori – «esistono più opposizioni. Sta di fatto che Forza Italia è ancora alla ricerca di un candidato ufficiale per il posto vacante di coordinatore regionale. Dopo l’incontro della settimana scorsa a Palazzo Grazioli con Berlusconi, a cui però non hanno partecipato tutti i consiglieri regionali, domani sarà forse proprio il gruppo a designare un nome da proporre poi anche ai parlamentari e all’europarlamentare Salvatore Cicu. Questa riunione allargata potrebbe essere convocata in questo fine settimana e solo dopo ci sarà un nuovo incontro con Berlusconi, al quale potrebbe essere proposto il nome condiviso del nuovo coordinatore, Chi a oggi ha le maggiori chance è l’attuale capogruppo di Fi in Consiglio regionale, Pietro Pittalis. (ua)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google