Gli amici del Lirico: «Riconfermate Meli»
CAGLIARI. «Conclusosi il mandato del sovrintendente alla Fondazione Ente Lirico, si pone la scelta di una guida per il nuovo ciclo». Comincia così la lettera aperta di un gruppo di appassionati e...
CAGLIARI. «Conclusosi il mandato del sovrintendente alla Fondazione Ente Lirico, si pone la scelta di una guida per il nuovo ciclo». Comincia così la lettera aperta di un gruppo di appassionati e fedeli spettatori del cartellone del Teatro Lirico che in sostanza chiede la riconferma nell’incarico di sovrintendente di Mauro Meli. Tra le 71 firme ci sono quelle dell’ex presidente della giunta regionale Mario Floris, di due ex parlamentari, Tore Cherchi e Giorgio Macciotta, e di un ex assessore regionale, Benedetto Barranu.
«E’ necessario – si legge nella lettera – che la conduzione del Lirico sia affidata a mani competenti nelle scelte, capaci di tessere una trama di relazioni con il mondo della cultura nelle sue varie articolazioni, non solo musicali, e particolarmente nella scuola, dalla primaria all’Università, nel territorio e segnatamente con il flusso turistico, nella città e oltre, anche grazie ad un’intelligente e accattivante divulgazione che conquisti un pubblico sempre più vasto e popolare. E’ imprescindibile pensare con duttilità, spaziare dalla valorizzazione dei talenti locali al panorama internazionale, impiegare la tecnologia più sofisticata per la gestione del complesso organismo musicale e per lo sviluppo di un centro di ricerca artistica polivalente».
«Pensiamo – prosegue la lettera – troppo in grande? No, questa è già l’impronta, realizzata in meno di un anno dall’’attuale Sovrintendente Mauro Meli. La qualità della produzione, le cifre, i dati, i progetti realizzati, l’incremento delle presenze e degli abbonamenti sono sotto gli occhi di tutti, verificabili. In ogni caso il lavoro svolto dal Sovrintendente Mauro Meli e i progetti futuri sono improntati a quello slancio di crescita operosa e severa del quale tutto il nostro Paese ha tanto bisogno. L’opinione cittadina valuti con obiettività i risultati, faccia sentire la sua voce a nient’altro guardando che al bene comune.La nostra valutazione positiva, come frequentatori di lunga data del teatro lirico, è esclusivamente basata su quanto abbiamo costatato».
«Auspichiamo – conclude la lettera – che i soggetti soci della Fondazione (Comune, ministero della Cultura, Regione e Fondazione Banco di Sardegna) considerino esclusivamente i risultati conseguiti e, confermando l’attuale sovrintendente, assumano una decisione che consenta di continuare questa positiva esperienza». (red.c.)
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