La passione per i cavalli di un ragazzo pieno di vita
ORANI. Una passione grandissima per i cavalli e un lavoro come allevatore che aveva trovato dopo aver perso quello nell’edilizia. Non c’è foto su facebook che non ritragga Roberto Boi in sella al suo...
ORANI. Una passione grandissima per i cavalli e un lavoro come allevatore che aveva trovato dopo aver perso quello nell’edilizia. Non c’è foto su facebook che non ritragga Roberto Boi in sella al suo cavallo. Un amore profondo che condivideva con Salvatore Morittu, operaio edile e Giuseppe Dessolis, studente a Oristano. Quei due amici di sempre, con i quali passava spesso le serate. E con i quali ha trascorso anche gli ultimi concitati istanti della sua vita. Tre giovani allegri, ragazzi normalissimi, dice chi li conosce. C’è dolore e sgomento in paese per la morte di Roberto, il più piccolo di due figli, e per quella fuga a tutta velocità che gli è costata la vita. E di cui tutti si chiedono il perché. «Magari avevano bevuto ma dovevano fermarsi, meglio che ti prendano la patente piuttosto che morire così», scrive qualche amico sul suo profilo facebook.
Di sicuro Orani è sotto choc. Un altro colpo al cuore in una comunità che porta ancora il lutto per la morte della piccola Sofia, avvenuta pochi mesi fa. «Roberto era un grande amante della vita e dei cavalli – lo ricorda il parroco don Riccardo Fenudi – L’ultima volta che l’ho visto è stato a metà ottobre alla festa di San Daniele, sfilava col suo cavallo. Non perdeva occasione per partecipare alle sfilate. Amava davvero tanto i cavalli», ripete il sacerdote. Di ciò che era successo, don Riccardo l’ha saputo solo ieri mattina. E si è subito precipitato nella camera mortuaria dell’ospedale San Francesco per portare la sua preghiera e il suo conforto alla famiglia. «Non so bene cosa sia accaduto, come sia avvenuto l’incidente – dice il parroco – E comunque credo che in questi momenti si debba solo pensare a confortare chi è precipitato nel dolore: la sua famiglia, prima di tutti, distrutta da questa tragedia inattesa. La morte di Roberto è una disgrazia che rattrista profondamente tutta la nostra comunità».
La data del funerale non è stata ancora fissata, bisognerà attendere che venga eseguita l’autopsia disposta dal magistrato. (t.s.)
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