“Italia paradiso”, ambiente da salvare
Al manifesto lanciato da Sardegna Chi-Ama è possibile aderire on line
SASSARI. «A noi, cittadini italiani e del mondo, stanno a cuore la bellezza del nostro paesaggio, le qualità delle nostre città, il valore della nostra terra». Inizia così «Italia paradiso», il « manifesto per tutelare e promuovere il territorio italiano» lanciato da Paolo Fresu e da Sardegna Chi–Ama. Tra i primi firmatari, i presidenti del Senato e della Camera Pietro Grasso e Laura Boldrini, urbanisti e architetti come Alessandro Del Piano e Stefano Boeri, scrittori come Erri De Luca, Salvatore Mannuzzu, Milena Agus, Marcello Fois e Giorgio Todde, giornalisti come Gad Lerner e Paolo Rumiz, intellettuali come Enzo Bianchi e Vito Mancuso, attori come Milena Vukotic e Neri marcorè.
«Siamo consapevoli – si legge nel manifesto – che la cultura del rispetto e del progetto può crescere solo in una società responsabile e attiva.Vogliamo tutelare i boschi, il suolo, i fiumi, le coste, la natura e il patrimonio culturale perché generino acqua e aria pulita, cibo sano, paesaggio, cultura e civiltà; promuovere l’economia della manutenzione e del risparmio contro l’economia della speculazione e dello spreco, per vivere città e territori sicuri, in cui frane, inondazioni e terremoti non siano più un rischio per l’essere umano; opporci alla insensata e informe dilatazione di paesi e città, al consumo di suolo agricolo e naturale e alla cementificazione delle campagne, e mantenere una chiara distinzione fra città e territorio circostante; riqualificare le nostre città, con quartieri vivi, liberi dalle auto, con aria pulita, meno rumore, con case più belle, economiche ed ecologiche. Città che crescono riutilizzando edifici e aree dismesse, con più piazze, piste ciclabili, spazi verdi; progettare con attenzione gli spazi e gli edifici pubblici, perché siano luoghi di incontro belli, sicuri e utilizzabili da tutti, capaci di stimolare la cura e l’affezione dei cittadini; trasformare le strade per aumentare lo spazio per andare in bicicletta e a piedi e investire di più nel trasporto pubblico per una mobilità sicura, economica, pulita».
Si può aderire al manifesto «Italia paradiso» sul sito www.sardegnachiama.it.
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