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E da gennaio non sarà più cinema

E da gennaio non sarà più cinema

A partire dall’anno prossimo il Verdi cesserà di essere anche una sala cinematografica e programmerà soltanto spettacoli teatrali. Del resto il rapporto tra la struttura di via Politeama e i film si...

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A partire dall’anno prossimo il Verdi cesserà di essere anche una sala cinematografica e programmerà soltanto spettacoli teatrali. Del resto il rapporto tra

la struttura di via Politeama e i film si era dimostrata poco fortunata sin dall’inizio. Era infatti la sera dell’11 maggio 1923 che una scintilla partita da una pellicola provocò all’interno del teatro sassarese un incendio che lo distrusse quasi completamente. «Fu un'enorme perdita per l'intera città - ricorda Alessia Ledda in una sua ricerca fatta per conto del Fai -, perché il Politeama rappresentava un luogo di estrema importanza per i sassaresi». Tanto che dopo tre anni fu ricostruito. «Ma del politeama - continua - non rimase che il ricordo: la sala era infatti moderna, senza palchi e affreschi».

Lo storico Verdi era stato costruito nel 1878, anno in cui un gruppo di cittadini, riunendosi in una società, decise di assumersi l'onere di costruire un teatro «al passo coi tempi» rispetto all’ormai poco capiente Civico. I cittadini lamentavano la mancanza

di una sala più grande capace di accogliere opere dall'allestimento scenico grandioso, quelle più in voga alla fine dell'Ottocento nel resto d'Italia e in Europa.

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