La Nuova Sardegna

Finanziaria 2015/le anticipazioni dell’assessore

Paci: niente nuove tasse accenderemo un mutuo

 Paci: niente nuove tasse accenderemo un mutuo

CAGLIARI. Conti della Regione a parte, la prossima Finanziaria avrà comunque un peso intorno ai 7,5 miliardi, l’assessore al Bilancio Raffaele Paci ha giurato: «Per recuperare i tagli nazionali sulle...

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Conti della Regione a parte, la prossima Finanziaria avrà comunque un peso intorno ai 7,5 miliardi, l’assessore al Bilancio Raffaele Paci ha giurato: «Per recuperare i tagli nazionali sulle Entrate, il prossimo anno la Giunta non imporrà alcun ticket sanitario o un aumento dell’Irpef come pensano di fare altre Regionali». L’ha detto in un’intervista all’Agenzia Ansa in cui ha annunciato quali saranno le novità della prima contabilità regionale con il regime del «pareggio di bilancio», senza più i vincoli del patto di stabilità e con la Sardegna che potrà spendere tutte le entrate ma non un euro di più. Nessuna nuova tassa, dunque «Piuttosto – ha detto ancora Paci – stiamo valutando la possibilità di una manovra correttiva sull’Irap». È l’imposta regionale sulle attività produttive, in Sardegna già ridotta del 70 per cento, come deciso dall Consiglio regionale nella scorsa legislatura. Ma pochi giorni fa, a livello nazionale, sulla stessa Irap è intervenuto anche il governo Renzi con lo scorporo sull’imponibile delle aziende del costo dei lavoratori assunti a tempo indeterminato. In parole più spicce: i due sconti destinanti ad abbattere il costo del lavoro e a rilanciare la produzione, cioè quello di un anno fa della Sardegna e quello recente del Governo, finirebbero per sommarsi, con un’evidente drastica riduzione delle entrate. Proprio per evitare un possibile buco, la Giunta sembra intenzionata a mettere mano alle percentuali della tassa. Tra le altre novità annunciate dall’assessore: i 5,6 miliardi di entrate previste, l’integrazione tra risorse regionali ed europee, da Bruxelles dovrebbe arrivare intorno al miliardo, un mega-mutuo da 500 milioni per le infrastrutture, risparmi sulla sanità (la spesa dovrà scendere da 3,2 miliardi a 2,9), 200 milioni per il sociale, 300 finanzieranno il trasporto pubblico e infine i 600 milioni (erano 578 l’anno scorso) di trasferimenti per gli enti locali. Confermato che con lo Stato è in corso una trattative per evitare un nuovo taglio sulle entrate (sono i 97 milioni appena imposti dal Governo) e ribadito che «i finanziamenti europei dovranno essere indirizzati verso progetti mirati», Paci si è soffermato sul nuove regime contabile. «Con il pareggio di bilancio – ha detto – dovremo abituarci a un cambiamento totale di mentalità. Prima bisognava stare attenti allo stanziamento per ogni singola voce del bilancio o legge, adesso quello che conterà sarà la spesa». È evidente che dovrà essere così: la Sardegna non potrà certo permettersi il lusso di andare in rosso, spendendo più di quello che incassa.

Le anticipazioni dell’assessore sono state commentate subito dall’ex governatore Ugo Cappellacci (Forza Italia): «Pur di non affrontare a muso duro il governo Renzi – ha scritto – la Giunta finirà per indebitare i sardi». Perché l’annuncio che l«a Regione sta per contrarre un mutuo di mezzo miliardo (è quello destinato alle infrastrutture) non solo riporterà indietro la Sardegna a una pessima pratica del passato, ma è un’involontaria confessione della falsità della stessa Giunta su risorse, Patto di stabilità e pareggio di bilancio. Se Paci nel 204 ha fatto solo tagli, l’anno prossimo sarà costretto certo a chiedere un prestito, e i sardi pagheranno gli interessi, per avere un minimo di margine negli investimenti. Questo dimostra che Renzi ha continuato e lo farà ancora a svuotare il salvadanaio dei sardi a suon di leggi-scippo». L’assessore non ha replicato a Cappellacci: lo farà con la Finanziaria 2015 che porterà in Giunta alla fine del mese. (ua)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative