Inchieste ancora aperte e altre archiviate
Di recente alcuni genitori di un paese del Sassarese si erano rivolti agli avvocati per denunciare i metodi utilizzati dall’insegnante con i loro figli. In quel caso il pubblico ministero aveva...
Di recente alcuni genitori di un paese del Sassarese si erano rivolti agli avvocati per denunciare i metodi utilizzati dall’insegnante con i loro figli. In quel caso il pubblico ministero aveva chiesto il rinvio a giudizio della maestra per “abuso dei metodi di correzione e disciplina” (articolo 571 del codice penale). «La maestra di matematica mi tira i capelli e le orecchie – era stato lo sfogo di un bambino – Mi fa togliere gli occhiali e poi mi preme gli occhi con le dita. Una volta mi ha tirato uno schiaffo che mi ha fatto anche uscire il sangue». Alcuni genitori avevano chiesto al dirigente la rimozione dell’insegnante e avevano anche presentato una denuncia ai carabinieri. A luglio di quest’anno, invece, il gip del tribunale di Tempio ha archiviato il procedimento penale che riguardava una scuola materna di Olbia che restò anche chiusa per un po’ di tempo. La struttura che accoglie bambini da uno a cinque anni finì nella bufera giudiziaria dopo gli esposti presentati da una coppia di genitori che sosteneva che fossero stati commessi abusi sui piccolissimi ospiti, compresa la loro figlioletta. La bambina, fu dimostrato, frequentò quella scuola per soli due giorni. Le accuse, come accertato dallo stesso magistrato, risultarono infondate. Tutti i genitori si schierarono dalla parte delle insegnanti e quando il giudice l’estate scorsa ha messo la parola fine alla vicenda, nell’asilo è stata organizzata una bellissima festa.
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