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Uccise a Villacidro la sua ex compagna: il pm chiede 30 anni

di Stefano Ambu
Uccise a Villacidro la sua ex compagna: il pm chiede 30 anni

CAGLIARI. Trent'anni di carcere. Li ha chiesti il pubblico ministero ieri mattina nel processo contro Giuseppe Pintus, il 37enne di Villacidro accusato di aver ucciso, poco più di un anno fa, la sua...

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CAGLIARI. Trent'anni di carcere. Li ha chiesti il pubblico ministero ieri mattina nel processo contro Giuseppe Pintus, il 37enne di Villacidro accusato di aver ucciso, poco più di un anno fa, la sua ex fidanzata Marta Deligia.

Il movente del delitto? La donna non ne voleva sapere più di lui. Era il 23 settembre 2013. Un omicidio che aveva sconvolto Villacidro.

Marta Deligia aveva appena 27 anni. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, Pintus – che dopo l'arresto aveva confessato – non riusciva ad accettare la fine della relazione con la vittima: continuava a farle regali, che lei rimandava indietro, a mandarle messaggi oltre a seguirla ovunque.

Lei si era trovata sempre più in imbarazzo, ma non si decideva a denunciarlo. Non voleva ferirlo, forse. Voleva che in qualche modo il suo ex capisse da solo che quel vecchio legame non esisteva più. Che era finita...

Lui non si dava pace, voleva parlarle, ma lei rifiutava di incontrarlo. Così – il giorno della tragedia – si era appostato sotto casa della ragazza, aveva atteso che lei uscisse per andare al lavoro e, dopo una breve discussione, le aveva stretto il braccio attorno al collo e l’aveva strangolata.

Poi, dopo aver caricato il cadavere della giovane in auto, era fuggito. Per confessare in seguito quello che era successo. Ieri la richiesta di condanna formulata dal pubblico ministero Danilo Tronci davanti al giudice di Cagliari Giuseppe Pintori.

L'udienza è stata aggiornata al prossimo 15 gennaio quando la parola passerà alla difesa di Giuseppe Pintus e alle parti civili.

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