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Philp Roth reinventa il baseball Gil Gamesh, l'unico lanciatore che abbia mai provato a uccidere l'arbitro. Letteralmente. O l'ex carcerato John Ball, «il Babe Ruth della galera», il prima base che...
Philp Roth
reinventa il baseball
Gil Gamesh, l'unico lanciatore che abbia mai provato a uccidere l'arbitro. Letteralmente. O l'ex carcerato John Ball, «il Babe Ruth della galera», il prima base che non ha mai battuto un fuoricampo da sobrio. Se non vi ricordate di loro, né dei Ruppert Mundy, la prima e unica squadra senzatetto di un campionato maggiore di baseball, non preoccupatevi: è colpa di un complotto comunista (e di uno scandalo capitalista) se la memoria della Patriot League è stata interamente cancellata dalla storia americana. Philip Roth trasforma il baseball da sport nazionale e mito intoccabile in un fuoco di fila di invenzioni comiche e di personaggi che sarà difficile dimenticare. Uno dei romanzi più divertenti Roth (pubblicato nel 1973), torna in libreria in una nuova traduzione firmata da Vincenzo Matovani.
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