“Abba”, un brano per il canto a tenore
Riparte con “Abba” il nuovo progetto artistico di Beppe Dettori (nella foto) che con la collaborazione dei Tenores di Bitti “Remunnu ‘e locu e di Paolo Fresu esce ora con un nuovo brano scritto con...
Riparte con “Abba” il nuovo progetto artistico di Beppe Dettori (nella foto) che con la collaborazione dei Tenores di Bitti “Remunnu ‘e locu e di Paolo Fresu esce ora con un nuovo brano scritto con Alessandro Carta e Luca Chiaravalli . È una preghiera “pagana” dedicata all’elemento Acqua. “Abba chi ses mama de armonia torras a sa delicatesa tua”: canta cosi “sa oghe” del “tenores” che apre la canzone e il motivo è sostenuto dal flicorno di Paolo Fresu. La canzone si dipana su toni morbidi, appoggiati ad un tappeto di fisarmonica e arpa celtica, mentre scorre il “fiume” ritmico della chitarra acustica. Un invito, insomma, alla riflessione usando “s’abba” come occasione per evidenziare problemi e disagio sociale.
Il progetto Abba nasce da una partecipazione emotiva di Beppe Dettori scaturita dall’alluvione che ha colpito la Sardegna lo scorso anno e che ha avuto tra le sue vittime indirette anche il Museo del canto a tenore di Bitti. I 600 mila euro stanziati sono stati dirottati per coprire l’emergenza. Aiutare l’arte con l’arte, usare una produzione originale per far rivivere la tradizione: da qui nasce l’ispirazione di Beppe Dettori. Quanto sarà raccolto dalla vendita del brano servirà a finanziare il Museo di Bitti, prezioso centro di cultura popolare dedicato al canto a tenore.
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