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E al tavolo con i sindacati arriva la polizia

E al tavolo con i sindacati arriva la polizia

Alta tensione tra azienda e rappresentanti dei lavoratori. Intervengono anche le forze dell’ordine

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OLBIA. Tensione alta. Altissima. Come mai prima d’ora. Dentro la stanza della palazzina di Meridiana in cui sindacati e azienda trattano è capitato di tutto, come raccontano decine di testimoni. Tanto che sono intervenuti poliziotti e carabinieri per calmare gli animi. Parole grosse, sedie in volo, sindacalisti barricati.

È successo di mattina, quando in discussione c’erano i Csf, i biglietti per i dipendenti del volo fuori servizio; e lo scontro ha condizionato il resto della trattativa, di fatto saltata.

Ora restano pochi giorni per riprenderla all’interno dei 45 giorni, quelli del faccia a faccia tra azienda e sindacati: il termine ultimo è il 10 dicembre. Dopo quella data la discussione si sposterà al ministero del Lavoro per altri 30 giorni; anche meno, per la verità, se si vuole avere il massimo degli ammortizzatori sociali, dai 4 ai 6 anni per chi sarà licenziato o andrà in pensione o vorrà uscire dall’azienda volontoriamente. Perché l’intesa andrà trovata entro il 31 dicembre, giorno dopo il quale scatta la tagliola della legge Fornero, ovvero meno anni di ammortizzatori sociali. Sempre che l’azienda - impegnata a fare conti su quanto costa licenziare con o senza accordo sindacale - voglia andare al ministero. Un’ipotesi improbabile, quella del rifiuto, ma non da escludere.

Ma perché la tensione è salita di livello? Perché, secondo l’accusa dei sindacati, l’azienda ha bloccato i Csf, i biglietti gratis per piloti e assistenti di volo, quelli che usano per spostarsi da una base all’altra. Per loro, una violazione gravissima del contratto, con il solo obbiettivo di impedire ai lavoratori di andare a manifestare.

«Sfoggiando l'ennesimo atto di arroganza e protervia insopportabile, il direttore del personale, Paolo Carcone, non si è presentato all'incontro previsto con le rappresentanze dei lavoratori – scrivono le rsa di Cgil, Cisl, Uil, Usb, Apm (piloti) –. Il funzionario che lo ha sostituito non ha alcun titolo ad addentrarsi nelle problematiche. Questo ha ingenerato un innalzamento della tensione al punto che è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine e le parti sono chiuse ad oltranza nella palazzina, e lì rimarranno fintanto che non verranno ritirate le procedure. Queste provocazioni unite alla drammaticità della situazione rischiano di portare la situazione fuori controllo».

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