Domani vertice a tre in Regione
Sindacati e azienda a Cagliari dopo l’incontro di oggi tra Rigotti e Karim
OLBIA. Lunedì scorso una conference call tra Regione e azienda. Oggi un vertice tra il presidente di Meridiana Rigotti e l’Aga Khan. Domani un vertice a Cagliari tra giunta regionale, sindacati e azienda, che esporrà le ultime notizie in arrivo da Parigi. In mezzo una trattativa sui licenziamenti - ieri un mancato accordo sulle manutenzioni, ma con l’impegno di rivedersi dopo il summit di Cagliari; oggi un altro incontro sulla compagnia - che sta arrivando alla fine, prima della fase al ministero, e che ha portato la dirigenza a calcolare i costi dei licenziamenti: 29 milioni senza intesa sindacale, 22 con l’intesa.
Inchieste giudiziarie, attentati, manifestazioni di un gruppo e dell’altro si prendono la scena. Ma, sotto, c’è una scadenza che non tiene conto di tutto questo: è quella imposta dalla legge sui licenziamenti collettivi. Il 9 dicembre finisce la prima fase: quella della trattativa fra azienda e sindacati.
Difficile che si possa trovare un’intesa, anche minima. Subito dopo scatterà la seconda fase: i trenta giorni di negoziato al ministero del Lavoro, che in realtà - se si vuole assicurare ai lavoratori licenziati il massimo degli ammortizzatori sociali - dovrà essere chiusa entro il 31 dicembre.
C’è poco tempo, quindi. Per questo la Regione si è mossa. Lunedì l’assessore ai Trasporti Deiana ha sentito in conference call i dirigenti di Meridiana, Rigotti in testa. E ha ottenuto da loro l’impegno a essere presenti domani a Cagliari, in Regione, per un incontro, l’ultimo, con i sindacati. Rigotti, alla fine, ha accettato, ma ha spiegato che prima deve incontrare l’azionista, ovvero l’Aga Khan. Un vertice che si terrà oggi e che sarà fondamentale per capire che cosa vuole fare l’azienda.
ù Come hanno confermato alcuni dirigenti ai sindacati, la società, che vuole trovare un’intesa sulla riduzione degli esuberi soprattutto in Sardegna (opzione che adesso deve essere però concretizzata, se questa è la reale volontà), ha appunto calcolato quanto costerebbe licenziare tutti i 1.634 dipendenti. Domani sarà l’ultima occasione, prima di Roma, per capire se ci sono margini per abbattere il numero dei licenziamenti. (g.pi.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
