Concessioni demaniali, le proposte del Sib
CAGLIARI. Il Sindacato italiano balneari (Sib), aderente alla Confcommercio, ha chiamato a raccolta i 600 operatori che gestiscono beni demaniali, per presentare una proposta al Governo che vuole...
CAGLIARI. Il Sindacato italiano balneari (Sib), aderente alla Confcommercio, ha chiamato a raccolta i 600 operatori che gestiscono beni demaniali, per presentare una proposta al Governo che vuole ridisegnare le concessioni marittime. Organizzata oggi a Cagliari, ore 11 alla Confcommercio di via Santa Gilla, è indispensabile perché – come sostiene il presidente di Sib Sardegna, Alberto Bertolotti (nella foto)– «ormai ci restano pochi mesi per presentare a Roma le nostre controproposte ed evitare che siano messo a rischio un settore che in Sardegna occupa 3.500 stagionali tra maggio e ottobre». Il Governo, si sa, sta per adottare una disciplina che ridefinisce le regole delle concessioni prima della scadenza del 31 dicembre 2015, quando con molta probabilità l’Europa potrebbe contestare all’Italia la proroga delle stesse concessioni fino al 2020». L’incontro al tavolo del Governo sarà con i sottosegretari del Turismo, Francesca Barracciu, e agli Affari europei, Sandro Gozzi.
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