Turismo web, l’avanguardia sarda
Gli operatori isolani prevedono: «Il futuro del settore è nei tablet»
FIRENZE. Essere brevi, essere onesti. Ma anche essere realisti, coerenti e remarkable. Che in inglese vuol dire tante cose, ma esprime un concetto fondamentale: impressionare le persone per la propria eccezionalità. L’approccio del fondatore di Reknown, Daniel Edward Craig, è lontano anni luce dalla patinata vetrina di troppi siti internet di viaggi o operatori del settore turismo che siamo abituati a conoscere, dove tutto è bello e perfetto. E il viaggiatore non è più quello di una volta. Oggi, le informazioni corrono sempre più virali e basta un’app sullo smartphone o il tablet per sapere non solo dove andare a mangiare in capo al mondo, ma anche se non si rischierà di finire avvelenati.
Tutto questo è solo una minima parte del Bto 14, acronimo della settima edizione del Buy turism on line, creazione di Roberta Milano, Robert Piattelli e Giancarlo Carniani. Due giornate molto intense sul tema Travel 2.0 a Firenze. «Si tratta di un evento importantissimo per il settore del turismo digitale, con speaker internazionali del calibro dei capi di Booking, Tripadvisor o Homeway, dibattiti e presentazioni, le “cassette degli attrezzi” per gli addetti ai lavori – spiega uno degli operatori sardi coinvolti nel social media team, Tiziana Tirelli –. Il tablet rappresenterà per il futuro quello che qualche decina d’anni fa fu il computer, una vera rivoluzione». La Sardegna, dunque, era presente all’evento, anche se non rappresentata ufficialmente dalle sue istituzioni, mentre alcune Regioni hanno avuto uno stand per presentare programmi e scenari del proprio territorio. C'erano operatori provenienti da varie parti della Sardegna, tra cui soprattutto Alghero, il Cagliaritano, l’Ogliastra e il Nuorese, che hanno partecipato entusiasti alla moltitudine di panel ed eventi. E c'era l’occhio più noto dell’Isola, quello verde di Insopportabile Blogu, in veste di responsabile scelto dall’organizzazione per il coordinamento del social media team.
“È una realtà che in Sardegna si conosce poco, non è ancora andata al di là di Facebook e delle sue pagine fan e i like – spiega l’adepto del #sardolicesimo –. Le strategie del marketing turistico digitale, però, sono di ben altro spessore e fatte principalmente di parametri tecnici». C’erano poi, tra gli altri, gli Instagrammers di Alessandra Polo, la sardissima responsabile di Tripadvisor Italia, Giulia Eremita, nonché il responsabile di Portale Sardegna, Giovanni Sedda, leader del settore e-commerce dal 1999: «Ormai è parecchio anni che collaboro con Bto, si è creato un vero gruppo di lavoro. Questo è un laboratorio, si fa il proprio percorso ideale e si sceglie cosa seguire, a quali temi dedicarsi ritagliando un percorso sulle proprie esigenze».
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