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regione al tavolo nazionale, coinvolgimento di lombardia e veneto

Nencini e Giovannelli: vertenza Meridiana da allargare

di Guido Piga
Nencini e Giovannelli: vertenza Meridiana da allargare

OLBIA. Il sindaco di Olbia Giovannelli dice che Meridiana non «può essere solo una compagnia aerea sarda con 8 aerei, perché così non va lontano» e chiede che «la Regione coinvolga anche le regioni...

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OLBIA. Il sindaco di Olbia Giovannelli dice che Meridiana non «può essere solo una compagnia aerea sarda con 8 aerei, perché così non va lontano» e chiede che «la Regione coinvolga anche le regioni Lombardia e Veneto per avere un piano industriale più robusto». L’associazione Ali dice che «essendo Meridiana l'ultima compagnia aerea italiana, non è sostenibile che il dibattito resti relegato nei confini isolani». Il viceministro ai Trasporti, ieri a Cagliari, sostiene che «al tavolo nazionale con il Governo deve sedersi anche la Regione, perché Meridiana non è soltanto sarda, ma soprattutto sarda».

Opinioni diverse, è evidente. Tutte dopo due fatti. La Regione ha messo in campo due strumenti - continuità territoriale 2 (per l’Italia) e 3 (per l’estero) - che potrebbero permettere a Meridiana di tenere non più solo due aerei nell’Isola, come è nel piano di tagli, ma otto: quattro a Olbia, quattro a Cagliari. Il che permetterebbe il recupero di 192 tra piloti e assistenti di volo (384 se fossero applicati i contratti di solidarietà). Non solo: il governatore Pigliaru e l’assessore Deiana hanno consegnato un dossier a Delrio, il vice di Renzi. Dentro, ci sono tutti i numeri e tutte le proposte per i ministri dei Trasporti e del Lavoro in vista della fase 2, quella a Roma, della trattativa azienda-sindacati sui 1634 licenziamenti. «Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo» dice Deiana.

Secondo fatto: il vertice a tre Aga Khan-Craig-Rigotti a Parigi, di cui era al corrente anche la Regione, solo per dare l’idea della delicatezza dell’appuntamento. Il nuovo ad ha presentato a Karim lo stato delle cose. L’Aga Khan non ha chiuso l’azienda (come qualcuno temeva a Olbia e a Cagliari) e ha detto di continuare con i licenziamenti e di capire se sarà possibile un’intesa (con la riduzione dei tagli al personale) oppure no. Ma non ha detto sì al piano industriale della Meridiana versione Alisarda. Dirà l’ultima parola tra 20 giorni, sotto Natale.

Un piano, quello di Meridiana in possibile versione Alisarda, che non piace al sindaco di Olbia. «Sull'allineamento del costo del personale di Meridiana a quello di Air Italy auspico la disponibilità di piloti e assistenti di volo a discuterne - dice Giovannelli -. Mi auguro però che la dirigenza di Meridiana tenga conto dell'anzianità di servizio dei dipendenti di Meridiana. Se per allineamento si dice a un comandante che ha 20 anni di anzianità che deve guadagnare come uno che ne ha 2 non credo sia giusto. Se invece si chiedesse un ulteriore sacrificio economico a tutti, credo che ci sia la disponibilità dei dipendenti».

«L'eventuale incremento di traffico per Meridiana con la continuità territoriale 2 e 3 credo che possa essere visto favorevolmente - spiega ancora Giovannelli - ma occorre un piano più robusto. Il rilancio di Meridiana non può essere soddisfatto da qualche aereo in più. È un fatto positivo, d'accordo, ma se non c'è un piano strategico non credo sia un passo sufficiente. Mi spiego meglio. Se c'è un piano che prevede otto aerei in Sardegna parliamo di una compagnia regionale e così non si vada lontano. Io, onestamente, alla compagnia di bandiera solo sarda non credo. Per questo - chiude il sindaco - bene farebbero il governatore Pigliaru e l'assessore ai Trasporti Deiana a farsi promotori di un coinvolgimento dei governatori della Lombardia e del Veneto per chiedere a Meridiana un piano di rilancio generale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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