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La diversità culturale Risorsa per crescere

La diversità culturale Risorsa per crescere

Venerdì e sabato a Cagliari una conferenza del Mibact Il patrimonio dei saperi locali al centro della discussione

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CAGLIARI. "Patrimonio culturale intangibile come strumento per il dialogo e lo sviluppo". E’ questo il titolo della conferenza internazionale organizzata dal Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo (Mibact) che si terrà a cagliari venerdì e sabato di questa settimana.

Dieta mediterranea, Carnevale, riti sacri, artigianato, musica tradizionale. Sono solo alcuni tasselli del grande patrimonio culturale immateriale che rendono il Mare nostrum un crogiuolo di culture e tradizioni millenarie in grado di garantire sviluppo, occupazione e dialogo tra Paesi europei ed africani che vi si affacciano.

Il Mibact, in collaborazione con la Regione Sardegna, la Provincia e il Comune di Cagliari ha voluto organizzare nel capoluogo sardo, simbolico centro geografico e culturale del Mediterraneo, due giornate di studio per richiamare l'attenzione di politica, istituzioni e società civile su quante potenzialità e quali possibilità queste eredità culturali possono offrire per garantire una crescita sociale ed economica sostenibile.

Funzionari ministeriali, rappresentanti di Unesco, del Consiglio d'Europa, dell’Unione europea diversi studioso si incontrerannoall'hotel Regina Margherita per scambiarsi esperienze, riflessioni e spunti progettuali con il fine di orientare le scelte politiche dell'Ue verso una maggiore attenzione al dialogo interculturale, quale prerogativa per un percorso di pace e di progresso.

Su questi argomenti, sabato mattina, al Palazzo Viceregio, sono stati inviati a partecipare ad una sessione di lavoro parallela i rappresentanti di tutti gli Stati dell'Ue e di quattro paesi del Maghreb (Marocco, Tunisia, Algeria, Egitto), percondividere e rafforzare obiettivi, strumenti e programmi per il periodo 2014-2020.

Venerdì alle 10 i lavori della conferenza saranno aperti dal sottosegretario ai beni culturali Francesca Barracciu. Seguiranno gli interventi di Massimo Zedda, sindaco di Cagliari; Francesco Pigliaru, presidente della Regione Sardegna; Andrea Meloni, funzionario del ministero degli Affari esteri, direttore generale per la promozione del sistema paese.

Dopo una lettura di apertura della scrittrice marocchina Naima Lahbil, comincerà la prima sessione dei lavori, intitolata “La diversità culturale e il dialogo interculturale nei programmi e nelle azioni degli organismi nazionali, sovranazionali e internazionali”. Intervengono tra gli altri: Erminia Sciacchitano, Commissione europea; Alberto D'Alessandro, Consiglio d'Europa; Gianni Bonazzi, ministero dei Beni culturali; Valentina Zingari, Società italiana per la Museografia e i Beni demo-etno-antropologici; Benedetta Ubertazzi, Università di Macerata, professore di Diritto internazionale.

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