Le croci davanti alla torre aragonese
Il 10 gennaio del 2010, in assenza di risposte credibili, gli operai decidono di dare un respiro esterno alla vertenza e occupano la torre aragonese, proprio davanti al porto di Porto Torres. Il...
1 MINUTI DI LETTURA
Il 10 gennaio del 2010, in assenza di risposte credibili, gli operai decidono di dare un respiro esterno alla vertenza e occupano la torre aragonese, proprio davanti al porto di Porto Torres. Il monumento diventa, così, il luogo simbolo della lotta e viene trasformato in un ambiente dove si svolgono incontri e riunioni. Nel giardino compaiono poi le croci e anche una lapide che annuncia la morte del lavoro per colpa dell’Eni e del Governo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
