Pd, Soru equilibrista fra le correnti
La maxi maggioranza che lo ha eletto segretario comincia forse a sfilacciarsi
CAGLIARI. Il segretario del Pd, Renato Soru, continua a essere ottimista sul «cambiamento del partito», anche se la sua maxi maggioranza comincia a sfilacciarsi. Dall’ultima riunione dell’Assemblea regionale, quella che sabato scorso ha eletto la direzione, il gruppone non pare sia uscito poi così compatto. Sembra che al suo interno si siano formate due sotto-correnti. Da una parte ci sarebbe lo stesso Soru affiancato dal deputato Francesco Sanna (lettiano), dall’altra a tirare le fila dovrebbero essere l’ex sottosegretario alla Salute, Paolo Fadda, il presidente della Fondazione Banco di Sardegna, Antonello Cabras, l’ex segretario regionale e senatore Silvio Lai e infine il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau. Durante e dopo la riunione di sabato scorso è trapelato più di un malcontento, ma alla fine con una scientifica operazione di divisione dei posti pare che l’armistizio sia stato raggiunto. Anche se qualche nuovo attrito ci potrebbe essere nel momento in cui – dovrebbe essere durante questa settimana – proprio Renato Soru dovrà nominare la nuova segreteria, il cuore politico del Pd sardo. Solo allora si capirà se l’equilibrio nel correntone potrà essere duraturo, oppure ritorneranno a saltare fuori le frizioni della scorsa settimana. Nel frattempo Soru sembra però aver chiuso un buon accordo, come minimo di non belligeranza con le due correnti di minoranza. A cominciare da quella capeggiata dal senatore Ignazio Angioni, sostenuta dal sottosegretario Francesca Barracciu, da ex Diesse ed ex Popolari e dai renziani della prima ora, Gavino Manca e Chicco Porcu. A questa corrente è stato assegnato il posto prestigioso della presidenza del partito, con la nomina di Giannarita Mele, fedelissima di Angioni. Alla terza anima del Pd, quella dei civatiani capeggiata da Thomas Castangia, è andata una delle due vicepresidenze, Sara Marrocu, mentre l’altra è stata assegnata Micaela Morelli (area Cabras). Ma i civatiani potrebbero ottenere anche almeno un altro posto di prima fila in segreteria, con il coordinamento dei giovani del Pd.
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