La Nuova Sardegna

Vertenza Meridiana: oggi incontro decisivo

di Marco Bittau
Vertenza Meridiana: oggi incontro decisivo

A Olbia ci sarà nuovo faccia a faccia tra l’azienda e i rappresentanti sindacali Sul tavolo l’apertura mostrata dalla compagnia dopo le proposte della Regione

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Ultime battute per la trattativa sindacale sugli esuberi Meridiana. Questa mattina a Olbia la ripresa del negoziato sindacati-azienda che potrebbe anche chiudere, secondo i tempi previsti, la prima fase della trattativa. Cambia la sede dell’incontro: non più il quartier generale Meridiana, nella palazzina davanti al terminal dell’aeroporto Costa Smeralda, piuttosto l’auditorium dell’Olbia Expo, in via Porto Romano. A mezzogiorno in punto.

La trattativa riparte dopo l’ultima apertura dell’azienda che giovedì scorso, all’incontro con l’assessore regionale ai Trasporti, Massimo Deiana, aveva mostrato disponibilità a rivedere sensibilmente il progetto di dismissione degli aerei così come prospettato nel piano industriale (l’ultimo presentato alle organizzazioni sindacali): 6 aerei in aggiunta agli appena 2 previsti inizialmente in Sardegna, con una consistente diminuzione del numero dei lavoratori in esubero nelle due basi sarde, Olbia e Cagliari. Il tutto a fronte di altrettanta disponibilità manifestata a sua volta dalla Regione che ha messo sul piatto qualcosa come 65 milioni di euro da investire per la promozione e lo sviluppo del trasporto aereo sardo per il prossimo triennio, quello 2015/2017.

Si tratterebbe di denaro così suddiviso: 40.8 milioni per una nuova continuità territoriale 3 che riguarderà lo start up di rotte internazionali da e verso gli aeroporti sardi; 18.6 milioni per tre anni da impiegare in operazioni di co-marketing. L’apertura, seppure con prudenza, è stata valutata positivamente dalle organizzazioni sindacali, tutte o almeno una buona parte. È una fase delicata del negoziato di fronte al quale il fronte dei lavoratori si trova profondamente lacerato da polemiche e tensioni: da una parte gli irriducibili del movimento “Io sono un esubero”, dall’altra il gruppone dei “lavoratori silenziosi Meridiana” contrari alla logica del tutti o nessuno che sinora ha caratterizzato l’azione sindacale delle t-shirt rosse.

Si avvicina, intanto, anche la data fissata dal Cda del gruppo Meridiana per l’assemblea dei soci che, tra il 16 e il 17 dicembre, dovrà ratificare la decisione dell’Aga Khan di cambiare la denominazione della holding da Meridiana ad Alisarda. Un ritorno alle origini, un salto indietro nella storia, alla riscoperta della dimensione primigenia del trasporto aereo nell’isola.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative