Trivellazioni, il 13 gennaio la decisione sul ricorso Saras
CAGLIARI. È stata rinviata al 13 gennaio la decisione del Tar della Sardegna sul ricorso della Saras contro la decisione della Regione che ha stoppato la procedura di Via – valutazione di impatto...
CAGLIARI. È stata rinviata al 13 gennaio la decisione del Tar della Sardegna sul ricorso della Saras contro la decisione della Regione che ha stoppato la procedura di Via – valutazione di impatto ambientale – bloccando il Progetto Eleonora per la ricerca di metano ad Arborea. Il progetto esplorativo della Saras, duramente contestato dalla comunità e da comitati locali, era stato giudicato incompatibile con Ppr, il Piano paesaggistico regionale. Ed è proprio su questa motivazione che si radica il ricorso presentato dalla società del gruppo Moratti, che ritiene l’interpretazione del Ppr sbagliata. Il progetto – ricorda la società – aveva già ottenuto dalla Regione, nel 2009, un legittimo permesso di ricerca: «Se la richiesta di esplorazione dovesse superare la dichiarazione di improcedibilità, e concludersi con una positiva valutazione, sarebbe avviato solo il cantiere per l'attività di ricerca, della durata presunta di sei mesi. In caso di conferma della presenza di gas metano, sarà la Regione, quale unica proprietaria della risorsa, a decidere come procedere. A quel punto il privato potrebbe chiedere una concessione e presentare una nuova richiesta di Via, allegando un secondo studio sui possibili scenari di coltivazione». La Saras precisa che «va da sé che l'eventuale sfruttamento avverrebbe solo con modalità che la Regione avrà valutato come compatibili con l'ambiente. A fronte di tale coltivazione, alla Regione rientrerebbero royalties e tasse per un totale di 540 milioni di euro, in caso di sfruttamento totale del giacimento».
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