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La Legge per la casa ottiene il via libera dalla commissione

La Legge per la casa ottiene il via libera dalla commissione

Norme all’ok definitivo già prima delle feste di Natale Posizioni differenti tra giunta, minoranza e ambientalisti

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CAGLIARI. La Legge casa (l’ex Piano) è stata licenziata dalla commissione Urbanistica del Consiglio regionale e prima di Natale dovrebbe ottenere il via libera definitivo anche dall’Aula. Se fosse così, il vuoto legislativo fra i due provvedimenti (legge e piano) sarà al massimo di venti giorni e dunque abbastanza ragionevole. È questo anche l’obiettivo del presidente della commissione, Antonio Solinas del Pd: «Abbiamo lavorato assieme all’opposizione di centrodestra per arrivare a un’approvazione rapida della legge e soprattutto confermare che con usciamo dalla provvisorietà delle proroghe di anno in anno del Piano casa, con in più finalmente anche regole durature, trasparenti e chiare così come c’è stato sollecitato più volte dai sindacati, dalle imprese e dagli ordini professionali». È evidente comunque che le differenze fra maggioranza e opposizione sono tutt’altro che azzerate e in aula, quando ci sarà il dibattito, non mancheranno i motivi di scontro. Un primo segnale di quello che potrebbe accadere fra pochi giorni è arrivato con un comunicato firmato dai consiglieri di Forza Italia Pietro Pittalis, Antonello Peru e Giuseppe Fasolino: «In commissione – si legge – i 380 emendamenti dell’opposizione sono stati tutti bocciati da un centrosinistra chiuso al dialogo». La sintesi fra le due posizioni è questa: da una parte c’è la maggioranza pronta a sostenere quella che ritiene una buona legge, dall’altra la minoranza decisa nel denunciare invece «una leggina confusa che non darà risposte al rilancio dell’edilizia e neanche salvaguarderà l’ambiente e il paesaggio». Contestazione, questa, abbastanza singolare perché mossa da chi a suo tempo aveva approvato il Piano paesaggistico dei sardi allora visto come fumo negli occhi dagli ambientalisti. Ambientalisti che però va detto oggi contestano anche la Legge casa del centrosinistra.

Le novità. Rispetto al disegno di legge presentato dall’assessore all’Urbanistica, Cristiano Erriu, il testo licenziato dalla commissione prevede alcune differenze. Ad esempio nei centri storici il bonus nelle volumetrie è esteso a tutti (nella proposta riguardava solo le case abitate da portatori di handicap) e sarà del 20 per cento nei Comuni che hanno il Piano particolareggiato approvato e salirà fino al 30 in quelli con anche il Puc in regola coll Piano paesaggistico rivisto e corretto dalla giunta Pigliaru. È stato confermato invece il premio del 25 per cento a favore degli alberghi e delle strutture turistiche che aumenteranno le volumetrie anche nella fascia protetta dei 300 mare dal mare. La condizione sarà una sola: l’extra dovrà essere utilizzato solo per migliorare gli “spazi di servizio” (piscine, centri benessere e congressi) ma non aumentare i posti letto. Infine sarà super il bonus (+40) per quelle strutture che libereranno la fascia dei 300 metri e sposteranno altrove le volumetrie. Di sicuro questo articolo (l’unico?) piacerà anche agli ambientalisti. (ua)

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