“Big Eyes”, il nuovo film di Tim Burton
Volendo complicare le cose vedendo “Big Eyes”, ultimo film di Tim Burton (nella foto) ispirato a una storia vera, ci si chiede chi mai, con vero senso estetico, vorrebbe davvero attribuirsi quadri...
Volendo complicare le cose vedendo “Big Eyes”, ultimo film di Tim Burton (nella foto) ispirato a una storia vera, ci si chiede chi mai, con vero senso estetico, vorrebbe davvero attribuirsi quadri così brutti. Eppure la storia di questo film, che sarà nelle sale dal 1° gennaio con Lucky Red, è appunto quella di un anti-estetico plagio, quello del pittore Walter Keane (Christoph Waltz) ai danni della moglie Margaret (Amy Adams) che negli anni Sessanta stupì l'America con i suoi quadri raffiguranti ragazzini dai grandi occhi. Va detto che questi quadri avevano, come spesso capita, dalla loro quell'appeal popolare, kitsch, perfetto per emozionare le signore, pronte ad emozionarsi, e che parlano di cultura mentre prendono tè con pasticcini.
E così lo spregiudicato agente immobiliare, con vocazione di pittore bohemienne, di nome Walter Keane, una volta capita la commercialità del prodotto, non ci mette che un secondo per attribuirsene la paternità soddisfacendo così la sua smodata vanità. E questa operazione è sicuramente favorita dall'ingenuità di moglie del tutto tradizionale e con un matrimonio già fallito alle spalle con tanto di figlia a carico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
