Allarme antrace per uno scherzo
Cagliari, sei lettere con polverina a Inail, Equitalia e Camera di commercio
CAGLIARI. Chi ha aperto la busta e, anziché la solita lettera, ha trovato dentro della polverina, deve essersi spaventato non poco.
Anche perché il mittente, evidentemente nell'intento di creare il massimo allarme possibile, l'ha anche scritto: è antrace. Per fortuna, come hanno dimostrato le analisi nel pomeriggio, non era vero.
Ma nelle sedi cagliaritane di Inail, Equitalia e Camera di commercio sono stati momenti di paura e ore di gran trambusto.
Non solo nelle sedi, ma anche per strada: non capita tutti i giorni di girare l'angolo o affacciarsi al balcone e vedere in azione uomini coperti dai piedi ai capelli dalla tuta bianca di protezione.
Sono le misure di sicurezza che scattano di fronte a situazioni sospette come quelle di ieri. Mittente naturalmente anonimo. Destinatari invece indicati a chiare lettere.
Le buste sono state recapitate negli uffici Inail di via Sonnino (due), della Camera di Commercio in via Sonnino tre) e di Equitalia in via Asproni.
Per gli inquirenti il primo rebus da risolvere è quello di trovare – e forse è una missione davvero impossibile – un filo conduttore fra le “minacce”.
Nelle tre sedi sono intervenuti subito i vigili del fuoco con il nucleo Nbcr. Le squadre, per intenderci, che scendono in campo quando si devono affrontare situazioni che potenzialmente sono legate a rischi di carattere nucleare, batteriologico, chimico e radiologico.
Ed è scattata la procedura che molti ricordano anni fa, era la primavera del 2007, in via Crispi, davanti a un ingresso laterale del Comune: strada bloccata e tute bianche al lavoro. In quegli anni, in pieno panico post 11 settembre, sospetti e precauzioni erano la normalità.
Anche per gli assalti con le lettere all'antrace soprattutto negli Usa. Con esiti letali per chi era entrato in contatto con la sostanza inserita nelle buste.
Ieri, fortunatamente, niente di tutto questo. Polvere prelevata e analizzata già nel pomeriggio. E responso tranquillizzante: niente antrace, solo un brutto scherzo.
Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Cagliari. Obiettivo: cercare mittente e movente. Operazione naturalmente molto difficile.
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